Il 19 novembre l’Unesco ospiterà a Parigi il Forum dei ministri della Cultura, un grande evento per discutere il ruolo centrale della cultura nelle politiche pubbliche di tutto il mondo e il suo impatto sullo sviluppo sostenibile. Al Forum, che si terrà nell’ambito della 40a Conferenza generale dell'Unesco (12-27 novembre), sono attesi più di 140 ministri e alti rappresentanti istituzionali. L’Agenzia delle Nazioni Unite torna così alla tradizione degli incontri ministeriali nel settore della cultura, 21 anni dopo la Conferenza intergovernativa sulle politiche culturali per lo sviluppo, tenutasi a Stoccolma nel 1998. Nel settore della cultura, le riunioni ministeriali organizzate dall’Unesco negli anni '80 e '90 hanno dato vita a concetti fondanti, che hanno contribuito all'elaborazione di importanti convenzioni culturali. In particolare, hanno permesso di ampliare il concetto di cultura includendo il patrimonio immateriale e la diversità culturale e di definire un'agenda globale per le politiche culturali. Questa riunione ministeriale rappresenta un'opportunità per compiere progressi decisivi sul ruolo della cultura nello sviluppo sostenibile. In questa occasione verranno esplorati quattro temi:

  • Cultura e patrimonio, un'energia rinnovabile per il dialogo e la pace
  • La cultura al centro dell'educazione, una dimensione fondamentale per lo sviluppo umano e l'innovazione
  • Investire in cultura e creatività per lo sviluppo sostenibile e l'occupazione
  • Cultura nello spazio pubblico, una forza trainante per la trasformazione urbana e sociale

LA CULTURA PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE

L'Agenda delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile 2030 ha sviluppato una tabella di marcia comune per lo sviluppo sostenibile. La cultura è al centro di questa visione - che si basa su un progetto di società più inclusive e resilienti - e il suo ruolo si riflette anche, in modo trasversale, in molti degli obiettivi dell'Agenda 2030. L’Unesco sta rafforzando il suo approccio multidisciplinare affrontando la questione dello sviluppo sostenibile in modo globale, sottolineando i legami tra cultura e questioni sociali, economiche e ambientali. In occasione del Forum, i ministri condivideranno le loro opinioni e presenteranno le loro priorità in ambito di politica culturale, le loro visioni per il futuro in risposta alle sfide e alle opportunità delle società contemporanee.

GLI OBIETTIVI DEL FORUM

In questo contesto, il Forum dei ministri della cultura mira a trattare le priorità, le sfide e le opportunità identificati dagli Stati membri e dai loro governi in merito alle politiche culturali, alla luce degli Obiettivi di sviluppo sostenibile. Il Forum dei ministri della cultura mira a: sostenere gli Stati membri nello sviluppo e nell'attuazione delle loro politiche culturali, attingendo a tutte le convenzioni e programmi culturali dell'Organizzazione; ripristinare gli scambi in modo da arricchire una riflessione trasversale sul ruolo della cultura per lo sviluppo sostenibile.

PREPARAZIONE AL FORUM

La preparazione del Forum dei ministri della cultura fa parte di un processo di stretta consultazione con gli Stati membri, strutturato attorno a quattro pilastri:

  • Una serie di studi regionali su priorità, sfide e opportunità per le politiche culturali, condotta per riflettere le tendenze e le preoccupazioni degli Stati membri. I risultati sono presentati in un documento per fornire input alla discussione del Forum
  • Una consultazione scritta degli Stati membri si è svolta da fine aprile a fine luglio 2019 per cercare raccomandazioni degli Stati sugli argomenti del Forum
  • A maggio 2019 si è tenuta una riunione informativa sul processo di preparazione al Forum per gli Stati membri
  • Una sintesi della discussione per informare sulla strategia a medio termine 2022-2029
 

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