"Per la prima volta la 'Madonna della Loggia' del Botticelli arriva in Russia, dagli Uffizi al Museo dell'Ermitage di San Pietroburgo. Un evento unico dal grande valore simbolico: che meraviglia quando la cultura unisce due popoli!". Lo scrive su Twitter il sindaco di Firenze, Dario Nardella. 

La Madonna della Loggia sarà esposta nella sala di Leonardo da Vinci in assenza dei capolavori del Maestro. Nell'anno delle celebrazioni di Leonardo l'Ermitage ha infatti prestato ai musei italiani per delle mostre temporanee entrambi i capolavori di Leonardo – Madonna Benois e Madonna Litta. Nella collezione dell’Ermitage sono conservate due opere del tardo Botticelli San Geronimo e San Domenico.

Il dipinto Madonna della Loggia appartiene alle sue opere giovanili. L’esile Madonna, assorta e pensosa, con il capo lievemente reclinato e gli occhi abbassati, stringe teneramente a sé il Bambino che le abbraccia il collo. Per tutta la vita Botticelli resterà il cantore della bellezza femminile, il paladino della Madonna – bionda, mesta, con i grandi occhi dolenti. Nelle sue creazioni echeggia sempre una nota lirica. Proprio nel dipinto degli Uffizi si possono rilevare gli elementi riscontrabili poi nelle opere più famose dell’artista: la dolcezza, lo straordinario senso del ritmo, l’espressività del tratto sottile, agile. L’armonia compositiva, che si avverte qui nel susseguirsi degli archi, è un’altra caratteristica dell’arte del maestro. Agili contorni delineano le figure dei personaggi, predominando sul modellato dei volumi. Fin dall’inizio lo stile di Botticelli è incline a un particolare decorativismo, che nel nostro caso si avverte nella resa del panneggio e dei nimbi. Per l’artista, in quanto esponente della scuola fiorentina, il colore non riveste un ruolo determinante, ma cede il passo al disegno.

 

Articoli correlati