Mercoledì 4 dicembre all'Auditorium di Bologna (viale Aldo Moro 18), dalle 10 alle 13, l’Istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna organizza una giornata per analizzare il tema dei depositi museali, intesi sia nell’accezione tradizionale di luoghi di conservazione degli oggetti non esposti, che come nuovi spazi condivisi dove istituzioni diverse possono riunire le proprie collezioni rendendole accessibili al pubblico.

Durante l'incontro verrà presentato il progetto RE-ORG, una metodologia sviluppata da ICCROM (International Centre for the Study of the Preservation and Restoration of Cultural Property) per migliorare l’organizzazione, la gestione e la fruizione delle collezioni conservate nei depositi museali. 

Nel 2020 l'IBC intende proporre su scala regionale il percorso formativo RE-ORG in collaborazione con ICCROM per promuovere la conservazione preventiva e la riqualificazione delle collezioni museali nei depositi e sostenere i musei nel raggiungimento dei Livelli Uniformi di Qualità previsti dal Sistema Museale Regionale. Il corso Re-ORG, già applicato con successo dagli esperti ICCROM nei depositi di musei internazionali, sarà per la prima volta proposto in Italia: una importante opportunità formativa, un workshop teorico e pratico organizzato in tre giorni in residenza e rivolto a chi opera negli istituti museali dell'Emilia-Romagna.

Introduce Laura Moro. Coordina Claudio Leombroni. Questi gli interventi: “Per una visione museologica dei depositi. La proposta di ICOM Italia” (Tiziana Maffei); “I depositi dei musei: un mondo poco conosciuto” (Gaël de Guichen); “RE-ORG nella pratica: il corso internazionale a Datong in Cina” (Sonia Caliaro); “I nuovi depositi condivisi: gli impatti sulle attività di tutela, gestione e valorizzazione” (Guido Guerzoni). 

 

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