Chi sono i nuovi mecenati? Chi sostiene il mondo della cultura e con quali obiettivi? Oggi si guarda a nuove formule di mecenatismo come Art Bonus, sponsorizzazioni dei beni culturali e fundraising per la cultura e lo spettacolo che permettono di sostenere il nostro patrimonio culturale e le arti, coinvolgendo un pubblico sempre più ampio ed eterogeneo. Il tema sarà approfondito nel corso del panel “Le nuove tendenze del mecenatismo: art bonus, sponsorizzazioni di beni culturali, fundraising for art and culture” che si terrà nell’ambito della II edizione di RO.ME - Museum Exhibition, la manifestazione sui musei, sui luoghi e le destinazioni culturali che si terrà alla Fiera di Roma dal 27 al 29 novembre.

“Lo strumento della sponsorizzazione di beni culturali, insieme ad altre forme di mecenatismo puro, come le erogazioni liberali a sostegno del patrimonio culturale pubblico italiano, sono essenziali per la realizzazione di importanti progetti di tutela e di valorizzazione. Dopo l’Art Bonus a favore del mecenatismo culturale, la normativa in materia di appalti ha introdotto importanti semplificazioni per l’affidamento di contratti di sponsorizzazione culturale da parte delle amministrazioni pubbliche, creando così le premesse per incentivare questa modalità di sostegno privato a favore della cultura” - afferma Silvia Stabile, Of Counsel e membro del Focus Team Arte e beni culturali di BonelliErede, anticipando ad AgCult quelli che saranno gli argomenti affrontati nel corso del panel.

“L’imprenditoria italiana ha a cuore il nostro patrimonio culturale: sono molti gli esempi, dal restauro della Fontana di Trevi ad opera di Fendi, della scalinata di Piazza di Spagna da parte di Bulgari, del Colosseo con l’imponente contributo di Tod’s, fino al ripristino del Ponte di Rialto grazie a Only The Brave (Diesel). L’ultimo significativo contributo è stato quello di Eataly per il finanziamento del nuovo impianto di condizionamento del Refettorio del Museo del Cenacolo Vinciano a Santa Maria delle Grazie di Milano, che consentirà una migliore conservazione dell’opera ‘L’Ultima Cena’ di Leonardo Da Vinci” – conclude Silvia Stabile.

L’incontro si terrà giovedì 28 novembre dalle 15,30 alle 17,30 e su questo tema si confronteranno alcuni tra i maggiori esperti del mondo dell’economia e della cultura: Carolina Botti (Ales), Chiara Rostagno (MiBACT), Laura Fornara (Compagnia di San Paolo), Alessandra Sartore (Regione Lazio) e Giulia Silvia Ghia (Verderame progetto cultura), Louisa Grasso (The Cultural Broker), Pietro Selicato (Università di Roma La Sapienza), Simone Strummiello (Aon), Francesco Magagnini (Kellify S.p.A) e Michele Muscolo (Fidartis).

 

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