L'economia della cultura tra impresa e terzo settore. Se ne parlerà il 28 novembre alle 14,30 al Dipertimento di Giurisprudenza (Sala del Consiglio) dell'Università degli studi di Roma Tre. Dopo i saluti di Giovanni Serges – Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, Università degli studi Roma Tre e di Barbara Cortese – Direttore dell’OGiPaC-Osservatorio giuridico sulla tutela del patrimonio culturale, spazio all’introduzione di Andrea Zoppini, Professore di Diritto privato, Università Roma Tre. 

Le relazioni saranno affidate a: Stefano Baia Curioni, Professore di Storia economica, Università Bocconi “La dinamica evolutiva dell’istituzione culturale: governo, gestione contesti sociali e ambientali”; Marco Dugato, Professore di Diritto amministrativo, Università di Bologna “Valorizzazione dei beni culturali come servizio privato di utilità sociale”, Francesco Casale, Professore di Diritto commerciale, Università di Camerino “Le mobili frontiere delle imprese culturali e creative”; Gabriele Sepio, Membro del Consiglio Nazionale del Terzo Settore “Il Terzo Settore e le attività culturali nello scenario della riforma”; Giuseppe Rivetti, Professore di Diritto tributario, Università di Macerata “La riforma del Terzo Settore tra difficoltà interpretative e ripensamenti legislativi”. 

Previsti gli interventi di Claudio Bocci, Direttore di Federculture, Giovanna Barni, Presidente di CoopCulture e di CulTurMedia, Antonio Tarasco, Dirigente MiBACT. Le conclusioni del convegno sono affidate a Lorenzo Casini, Capo di Gabinetto del MiBaCT. Modera la giornata di studio Giuseppe Grisi, Professore di Diritto privato, Università Roma Tre.

 

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