I brani più celebri della tradizione cameristica classica, il virtuosismo violinistico di Paganini fino alle più sfumate suggestioni impressionistiche degli autori francesi di fine Ottocento; alcuni tra i migliori giovani musicisti italiani e a fargli da cornice la Sala Bianca e Palazzo Pitti, con il loro concentrato di storia e di bellezza: non ci potevano essere elementi migliori per salutare la nuova edizione del Festival “Da Firenze all’Europa”, che torna ad animare la meravigliosa Sala Bianca con alcuni tra i capisaldi della cultura musicale europea, negli otto concerti che dal 26 al 30 novembre vedranno protagonisti i giovani talenti sostenuti dall’Associazione Musica con le Ali insieme a celebri e affermati interpreti.

Questo Festival - che di anno in anno promuove la musica e i capolavori del patrimonio culturale, in un’unione che contribuisce a valorizzare reciprocamente le due arti - si colloca nell’ambito della collaborazione pluriennale tra l’Associazione Musica con le Ali e le Gallerie degli Uffizi ed è stato ideato per dare ad un ampio pubblico la possibilità di vivere un’esperienza indimenticabile in uno dei luoghi d’arte più affascinanti e celebri del mondo. Al tempo stesso, intende offrire un’opportunità concreta di visibilità e di crescita professionale per i musicisti sostenuti dall’Associazione Musica con le Ali, che hanno la possibilità di esibirsi in un’iniziativa di prestigio resa ancor più importante dal contributo offerto dagli interpreti celebri e affermati che con grande sensibilità hanno aderito alla proposta di Musica con le Ali e suoneranno insieme ai giovani talenti. I visitatori di Palazzo Pitti potranno prendere liberamente parte ai concerti, presentando il biglietto di ingresso al Museo.

Ecco il programma in dettaglio. Il primo concerto vedrà protagonisti l’affermata violoncellista Silvia Chiesa e il violinista Ferdinando Trematore che martedì 26 novembre alle ore 16 si esibiranno su musiche di Glière, Bartók, Ernst e Kodály. Mercoledì 27 novembre alle ore 16 la violinista Gaia Trionfera si esibirà con il celebre pianista Maurizio Baglini eseguendo brani di Beethoven, Stravinsky e Schumann. Giovedì 28 novembre gli appuntamenti saranno due: alle ore 11.30 con il pianista Gabriele Strata, vincitore del Premio Venezia 2018, che si esibirà con musiche di Bach, Beethoven, Chopin e Schumann, e alle ore 16 con il celebre violinista Pavel Vernikov che si esibirà insieme a Ludovica Rana, violoncello, e a Giulia Rossini, pianoforte, eseguendo brani di Rachmaninov, Prokofiev e Shostakovich. Venerdì 29 novembre alle ore 11.30 si esibiranno Bianca Fiorito (flauto) e Stefania Scapin (arpa) con un ampio programma che prevede brani di Debussy, Fauré e Renié; alle ore 16 saranno invece protagonisti Gennaro Cardaropoli (violino) e Giacomo Cardelli (violoncello) che suoneranno insieme al celebre pianista Itamar Golan brani di Mozart e di Mendelssohn.

Anche sabato 30 novembre gli appuntamenti saranno due, uno mattutino e uno pomeridiano. Ad iniziare alle ore 11.30 sarà il noto clarinettista Alessandro Carbonare, che insieme a Leila Shirvani (violoncello) e a Lavinia Bertulli (pianoforte) eseguirà musiche di Beethoven e di Brahms; seguirà, alle ore 16, il concerto conclusivo, che vedrà protagonista il violinista Giuseppe Gibboni che si esibirà con musiche di Mendelsshon, Beethoven, Paganini e Tchaikovsky accompagnato dall’ Ensemble Musica con le Ali, composto da musicisti affermati che si esibiscono insieme ai giovani interpreti sostenuti dall’Associazione, intervenendo come sostegno sinfonico nella proposta di capolavori del repertorio per solista e orchestra. Si tratta di una formazione variabile che in questa edizione del Festival è composta dai violinisti Leonardo Matucci e Alessia Pazzaglia, dalla violista Camilla Insom, dalla violoncellista Valeria Brunelli e dal contrabbassista Pietro Horvath.

“Il Festival da Firenze all’Europa– commenta il direttore Eike Schmidt – rappresenta ormai un appuntamento irrinunciabile per turisti e fiorentini che possono vivere un’esperienza unica di bellezza per gli occhi e per lo spirito. Un legame tra musica ed arte che si rinnova e riporta indietro nel tempo la Sala Bianca di Palazzo Pitti ai fasti seicenteschi della Reggia granducale. Noi, come Uffizi, continuiamo a proporre iniziative per far vivere i nostri musei, ma anche per dare spazio a giovani musicisti che nelle sale di Palazzo Pitti trovano modo per esprimere il loro talento”.

“Con viva soddisfazione - dichiara Carlo Hruby, Presidente dell’Associazione Musica con le Ali - siamo giunti ad una nuova e straordinaria edizione del Festival “Da Firenze all’Europa”: un’iniziativa culturale importante che ci lega alle Gallerie degli Uffizi all’insegna dell’impegno verso un patrimonio culturale unico al mondo, la musica classica come eccellente strumento di crescita personale e collettiva, e i musicisti che la rendono viva. Questo Festival, diventato in breve tempo un appuntamento molto atteso dai cittadini e dai turisti, in questa nuova edizione è reso ancora più prezioso e importante grazie al contributo dei celebri interpreti che si esibiscono in alcuni dei concerti insieme ai giovani talenti sostenuti dalla nostra Associazione, dimostrando una profonda sensibilità verso il futuro della musica classica e dei giovani musicisti”.

ASSOCIAZIONE CULTURALE MUSICA CON LE ALI - È stata costituita a Milano nel 2016 per iniziativa di Carlo Hruby e della sua famiglia. L’Associazione - che rappresenta una realtà di Patronage Artistico unica nel suo genere in Italia - non ha fini di lucro e sostiene la crescita di giovani musicisti di talento, attentamente selezionati tra i migliori studenti dei conservatori e delle istituzioni di alta formazione. I giovani interpreti vengono supportati nel loro cammino formativo e aiutati ad affermarsi nella musica classica - e quindi a “spiccare il volo” - attraverso la creazione di un percorso personalizzato in base alle caratteristiche e necessità di ciascuno. Concentrando la propria azione solo a favore dei migliori giovani musicisti italiani, l’Associazione Musica con le Ali realizza una serie di attività per la loro crescita e promozione che spaziano dall’organizzazione di concerti in luoghi di grande prestigio al sostegno di masterclass di specializzazione, inserimento in festival, rassegne e stagioni concertistiche, sostegno di realizzazioni discografiche, al supporto nella comunicazione, strumento fondamentale per la loro visibilità e per la valorizzazione delle loro capacità.

 

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