Ph. Daniele Bottallo

A poco più di un anno dalla riapertura della Cappella della Sindone, il 22 novembre i Musei Reali di Torino hanno festeggiato il riconoscimento European Heritage Award/Premio Europa Nostra 2019, ricevuto a Parigi il 29 ottobre scorso per i lavori di recupero della Cappella di Guarino Guarini nella categoria Conservazione.“Un riconoscimento emozionante e importante”, ha commentato Enrica Pagella, direttrice dei Musei Reali, durante la cerimonia a Torino. Ringraziando la “vasta comunità che ha operato per la rinascita della Cappella”, la direttrice dei Musei Reali ha sottolineato che è proprio “il grande lavoro comune uno dei motori della rinascita del monumento che oggi festeggiamo grazie al premio europeo”.

DALL’INCENDIO ALLA RIAPERTURA

Pagella ha ricordato la riapertura del monumento avvenuta nel settembre 2018, a 22 anni da quel “tragico incendio” che “sfregiava uno dei grandi capolavori dell’architettura barocca europea. Una perdita immane che trasformava la Cappella in una cupa rovina ferita”. Un “luogo di meraviglia che rappresenta per tutti noi una grande sfida di tecnica e di immaginazione”, ha proseguito Pagella ricordando che “nel 2015 i Musei Reali hanno raccolto il testimone del grande progetto di restauro iniziato dopo l’incendio, reso possibile dalla tempestività del contribuito del governo per tramite del Mibact e portato avanti con tenacia dalle soprintendenze, dalle direzioni regionali e dal segretariato regionale”.

L’ALTARE RESTAURATO ENTRO MAGGIO 2020

Un “apporto decisivo alla ricerca e alla sperimentazione” è arrivato poi dal “Politecnico e dall’Università di Torino”, ha sottolineato la direttrice dei Musei Reali ringraziando anche  “Comune, Regione e Diocesi, che hanno condiviso con noi molti momenti di questa lunga storia. Non saremmo qui oggi a celebrare questo monumento se nei momenti più difficile dell’emergenza non ci fosse stato anche l’apporto determinante della prefettura, della questura, dei carabinieri e dei vigili del fuoco”. Un lavoro di squadra che porterà a ultimare il restauro: “Stiamo per farlo con l’altare, che contiamo di restituire al pubblico entro il maggio prossimo”, conclude Pagella.

JAHIER (CESE): CULTURA LEVA DI CRESCITA IN UE

“L’impegno dei professionisti del patrimonio si rivela di enorme importanza non solo per la conservazione del nostro passato ma anche per il futuro delle società, per tessere e ritessere quelle relazioni buone che fanno respirare il nostro animo e le nostre comunità”, ha affermato durante la cerimonia di Torino il presidente del Comitato economico e sociale europeo, Luca Jahier. “Cultura e patrimonio - ha proseguito Jahier - sono una delle cinque leve di maggiore crescita in termini di imprese e occupazione in Europa negli ultimi 10 anni. Hanno un impatto enorme sul turismo e anche sugli effetti sull’occupazione”. La Cappella della Sindone si configura come “una tessera importante del mosaico del nostro patrimonio europeo. Al restauro hanno contribuito una quantità enorme di competenze che insieme hanno cooperato. La cooperazione - conclude il presidente del Cese - ci consegna oggi un’opera che è stata premiata e riconsegnata al pubblico poco più di un anno fa”.

 

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