“Bisogna investire in questo patrimonio diffuso in Italia fatto di quattromila musei, di borghi, di città d’arte, di luoghi archeologici minori, che hanno delle potenzialità straordinarie”. Lo ha detto il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini a margine di Ro.Me - Museum Exhibition in corso alla Fiera di Roma fino al 29 novembre. 

Franceschini ha poi precisato: “Non mi piace chiamarla industria dell’arte. Diciamo il settore dei beni culturali e la filiera dei musei hanno dei doveri prioritari che sono gli investimenti in ricerca scientifica e tutela e educazione. Ma devono avere anche la consapevolezza che se attraggono molti visitatori hanno anche risorse per fare conservazione, restauro e tutela. E fanno anche del bene all’economia del Paese”. 

“Quindi - ha aggiunto il ministro - se cresce il settore, cresce anche tutto l’indotto legato al settore. Quindi una fiera che si occupa dei servizi museali (Ro.Me, ndr) serve non solo a far conoscere i musei ma anche come tutte le fiere permette di far incontrare gli operatori, fare capire le tecnologie e  applicazioni legate ai beni culturali. Un settore enorme”.

 

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