Tecnologie e competenze, ma con uno sguardo ai giovani che saranno gli operatori della conservazione di domani. Se ne è parlato al workshop “Competenze e tecnologie  per la protezione del patrimonio culturale” organizzato nell’ambito di Ro.Me - Museum Exhibition in corso alla Fiera di Roma fino al 29 novembre. “Avrei voluto porre ulteriormente l’accento sull’indirizzare questo lavoro e questo interesse alle generazioni più giovani”, ha spiegato ad AgCult Maria Teresa Iaquinta, Liaison Officer per l’Italia di Iccrom, l’organizzazione intergovernativa che promuove la conservazione di tutte le forme di patrimonio culturale, in ogni regione del mondo.

Per Iaquinta “è importante fare in modo che questo messaggio arrivi. Per questo l’Iccrom sta sviluppando un programma sull’Africa, dove l’età media è di 25 anni e dove tutti hanno il telefonino, con l'obiettivo di riuscire a sviluppare le capacità operative in quei ragazzi che sono la generazione degli operatori del futuro”.

 

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