Nell’ambito della mostra Progetto e Utopia, nata dalla collaborazione con la Fondazione Paola Droghetti, l’ISCR e l’ICRCPAL, il MAXXI Architettura organizza mercoledì 4 dicembre (14:30 - 18:30) un momento di confronto e di approfondimento sulle tematiche della conservazione, mettendo in luce le problematiche e le riflessioni che si muovono alla base della corretta trasmissione al futuro di un patrimonio così ricco, complesso ed eterogeneo, come le collezioni di architettura.

Nei tre affondi dedicati alla carta, alla fotografia e alla polimatericità dei modelli e delle installazioni di architettura, si procederà con un approccio multidisciplinare, necessario non solo per la varietà dei materiali – e quindi di specificità professionali – messe in campo, ma anche per la forte componente funzionale e concettuale che legano strettamente il manufatto all’idea progettuale che rappresenta. La giornata di studio vuole essere un’occasione per mettere in relazione conservatori provenienti da istituzioni e settori di competenza differenti, giovani restauratori e studenti universitari, in un incontro dal carattere teorico, tecnico e metodologico finalizzato alla formazione e all’aggiornamento, attraverso spunti di riflessione, presentazione di casi applicativi e condivisione critica delle esperienze.

L’ISCR è presente con due relazioni, la prima dedicata al restauro del ‘modello De Feo’ presente nella mostra “Progetto e Utopia” (ne parlano Paola Iazurlo e Bruno Mazzone, rispettivamente restauratrice conservatrice e architetto ISCR) e la seconda sulla maquette del Complesso residenziale IACP di Corviale di Mario Fiorentino, oggetto di tesi di laurea SAF-ISCR nell’a.a. 2015-16 di Marta Sorrentino (ne parlerà la stessa restauratrice conservatrice Sorrentino). Anche la maquette di Corviale è esposta in questi giorni al Maxxi Architettura, per la mostra At Home. Progetti per l’abitare contemporaneo.

 

Articoli correlati