“Il nostro Paese ha molte cose di cui andare fiero ma purtroppo non si conoscono abbastanza. Una di queste è il Comando dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, di cui quest’anno ricorre il 50esimo anniversario dalla sua costituzione, quando per prima nel mondo - non a caso - l'Italia si dotò di questo Nucleo specializzato”. Lo dichiara la vicepresidente della commissione Cultura del Senato, Michela Montevecchi (M5S), intervenuta in rappresentanza della 7a commissione alla presentazione presso il Collegio Romano del volume “La tutela del patrimonio culturale. Il modello italiano 1969 - 2019”.

“Tantissime opere d’arte e preziosi reperti recuperati dal lavoro scrupoloso di questo ramo dell’Arma, che avvalendosi di uomini e donne altamente competenti, e di tecnologie specifiche, salvano da 50 anni i nostri Beni Culturali”. Il volume “La tutela del patrimonio culturale. Il modello italiano 1969 - 2019”, aggiunge Montevecchi, “come un prezioso scrigno contiene la memoria di tutto il lavoro di un nucleo che ci invidiano in tutto il mondo e che fa scuola a livello internazionale”.

 

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