Si terrà domani, 3 dicembre, presso la sede dell’UNESCO a Parigi, un workshop internazionale dal titolo “Sharing archaeological heritage: the Archaeological Days across Europe”. Il workshop è organizzato dall’INRAP (Istituto Nazionale di Ricerche Archeologiche Preventive) per fare il punto sulla prima edizione delle Giornate dell’Archeologia a scala europea - svoltesi il 14-16 giugno 2019 - fortemente volute per celebrare le Giornate Nazionali dell’Archeologia in Francia, che nel 2019 sono arrivate alla decima edizione.

L’iniziativa ha coinvolto 18 paesi e 1.160 località, tra cui quattordici patrimoni dell’umanità UNESCO. Il Parco archeologico del Colosseo, rappresentato dalle archeologhe Giulia Giovanetti e Federica Rinaldi, è stato invitato a partecipare per illustrare il progetto di “villaggio archeologico”, che ha permesso di trasformare in un racconto la storia più che millenaria dell’area archeologica centrale di Roma.

“Una riflessione sulla specificità del nostro Parco – dichiara Alfonsina Russo, Direttore del Parco archeologico del Colosseo - ha infatti portato a creare un vero e proprio percorso a tappe nel tempo e nello spazio: differenti postazioni di archeologia sperimentale, esposizioni e ricostruzioni storiche hanno permesso di valorizzare la diacronicità del patrimonio culturale del Parco, caratterizzato da una stratificazione che va dalla preistoria all’età moderna”, e prosegue “Al villaggio sono state affiancate ulteriori attività, ciascuna rivolta a diversi pubblici: i laboratori didattici e le cacce al tesoro, finalizzati alla conoscenza della storia dei luoghi attraverso l’aspetto ludico e il divertimento, oltre le visite guidate con aperture straordinarie di siti”.

Tre giorni di eventi diffusi in tutta l’area archeologica hanno così trasformato il Parco in un grande laboratorio di attività didattiche e sperimentali, accogliendo adulti e bambini in un emozionante viaggio nel tempo. L’evento è stato organizzato in collaborazione con il Museo di Archeologia per Roma – APR, con l’associazione Cerealia – La festa dei cereali, con la Legio II Parthica Severiana Albana e con l’ Associazione Paleoes – EXTAD e Luca Bedini: per la prima volta nel Parco sono state realizzate attività di archeologia sperimentale che hanno visto il coinvolgimento di archeologi professionisti, in un itinerario dalla preistoria all’età imperiale, distribuito tra Foro Romano, tabernae della via Nova, Casa di Augusto e all’interno dei palazzi imperiali del Palatino.

Ai lavori del workshop parigino parteciperanno delegati dai Paesi Bassi, dalla Slovenia, Germania, Lituania, Italia, Francia e da istituzioni come l’UNESCO ed EXARC-ICOM (associazione che rappresenta i musei all’aperto e l’archeologia sperimentale nel contesto dei musei internazionali), che analizzeranno l’edizione 2019 per delineare il prossimo evento nel 2020.

 

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