Il disegno complessivo di riorganizzazione del ministero dei Beni culturali “deve necessariamente andare di pari passo con un piano assunzionale”, è quanto mai “una necessità ed una urgenza sbloccare i concorsi per dirigenti e personale di II e III area, per tutti i profili. Il rischio collasso, con o senza Riorganizzazione, è dietro l’angolo”. Il DPCM tiene infatti conto dell’incremento in organico dei 25 dirigenti previsti dal Decreto Ministeri, per un totale di 192 di II fascia e 27 di I fascia, ed una dotazione organica delle aree per un totale di 18.998 unità. E’ quanto sottolinea la Cisl Fp in seguito alla riunione sindacale che si è tenuta ieri nel corso della quale è stato illustrato il testo del DPCM di Riorganizzazione del ministero.

Entrando nel dettaglio del provvedimento, “riteniamo sia stato molto positivo il recupero delle competenze regionali dei segretariati e degli ex poli, nonché il ripristino della CO.RE.PA.CU. (Commissione regionale per il patrimonio culturale), delle aree funzionali interne delle Soprintendenze della Demoetnoantropologia e Educazione e Ricerca, e dei musei autonomi soppressi dal Ministro Bonisoli”, sottolineano Valentina Di StefanoGiuseppe Nolè, Coordinatore nazionale Cisl Fp Mibact. “Interessanti alcune scelte operate come quella dell’Istituto centrale per la digitalizzazione e le sfide di alcuni nuovi musei autonomi. Confidiamo anche in un rilancio delle “nuovi” direzioni regionali musei e degli investimenti per archivi e biblioteche”.

“COINVOLGIMENTO PER LA STESURA DEI DECRETI ATTUATIVI”

“Abbiamo chiesto al Ministro e al Capo di Gabinetto, prof. Casini, il massimo coinvolgimento per la stesura dei DM attuativi, su cui si potrà incidere in maniera dettagliata sull’articolazione degli uffici periferici. Auspichiamo dunque di poter discutere ancora con l’Amministrazione i contenuti specifici. Restiamo convinti della necessità di attribuire alla DG Biblioteche le biblioteche oggi annesse ai Poli museali, così come potrebbe essere utile rivedere alcune articolazioni territoriali di alcune soprintendenze (Arezzo-Siena-Grosseto; Foggia-Bari)”.

BENE MISURE SU INDENNITÀ DI AMMINISTRAZIONE E SU STRAORDINARIO

La Cisl Fp ha confermato inoltre al Ministro “l’apprezzamento per quanto fatto nella Legge di Bilancio e nel testo che è in discussione in Parlamento, sulla indennità di Amministrazione e sullo straordinario, visto il meccanismo individuato per il finanziamento di questa misura (22,5 milioni e ulteriori 10) che ci trova favorevoli, in quanto era stata già più volte segnalata dalla CISL FP alle direzioni generali competenti come proposta ovvero di accrescere le disponibilità delle risorse del personale, utilizzando una percentuale degli introiti derivanti della bigliettazione dei luoghi della cultura del Ministero”.

DG SICUREZZA DEL PATRIMONIO

Bene per la Cisl Fp anche la scelta della nuova Dg Sicurezza perché "è importante per il monitoraggio e l'adeguamento alle condizioni di sicurezza dei luoghi di lavoro e dei luoghi della cultura, per pubblico e lavoratori, e per una formazione puntuale e aggiornata dei lavoratori del MiBACT".

 

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