Entra nel vivo il Programma ReinvenTIAMO Roma per la rinascita di spazi abbandonati grazie al bando internazionale “Reinventing Cities” - avviato dalla C40 Cities Climate Leadership Group - per la realizzazione di progetti di rigenerazione urbana all’insegna della sostenibilità ambientale. 

Si tratta di un processo “open source” progettato per essere utilizzato come veicolo per creare ambienti urbani privi di emissioni di carbonio, resilienti e sostenibili in varie Città del mondo.

Un nuovo approccio alla città basato sulla valorizzazione del patrimonio edilizio esistente, pubblico e privato. Il bando internazionale ha l’obiettivo di stimolare sviluppi innovativi a zero emissioni di carbonio a livello globale e attuare le migliori idee per trasformare siti sottoutilizzati in baluardi di sostenibilità e resilienza sostenendo, allo stesso tempo, la collaborazione attiva tra pubblico e privato.

Roma Capitale partecipa - insieme ad altre 8 città del mondo - al concorso con il programma ReinvenTIAMO Roma che si svilupperà attraverso una call per progetti innovativi mediante manifestazioni di interesse e procedure concorrenziali rivolte a investitori, operatori, progettisti in dialogo con l’amministrazione pubblica e le comunità. I team partecipanti dovranno avanzare proposte creative in termini di contenuti e forma, nonché dimostrare che sia possibile ottenere elevate prestazioni ambientali unitamente ad un’architettura di alta qualità e a benefici per la comunità.

Cinque immobili in gara: Istituto Vertunni nel Municipio V, Ex Filanda nel Municipio VII, Ex Mercato di Torre Spaccata nel Municipio VI, Mira Lanza nel Municipio XI, Stazione Tuscolana nel Municipio VII (in partnership con FS Sistemi Urbani – Gruppo FS Italiane).
L’obiettivo è individuare le funzioni migliori per la trasformazione dei luoghi, condivise e sostenibili dal punto di vista economico, sociale e ambientale. Si punta così a promuovere un’azione coordinata di trasformazione urbana anche attraverso il coinvolgimento di enti pubblici e organizzazioni rappresentative del mondo dell’imprenditoria.

Il bando, che prende il via oggi, si divide in due fasi principali: la prima è la fase di manifestazione di interesse; la seconda è di presentazione della proposta.

Le tappe del cronoprogramma del bando Reinventing Cities:  

  • 4 dicembre 2019: lancio della manifestazione di interesse
  • maggio 2020: presentazione delle manifestazioni di interesse
  • entro luglio 2020: analisi delle manifestazioni di interesse
  • luglio 2020: lancio della fase “Proposta”
  • dicembre 2020: presentazione delle proposte
  • febbraio 2021: giuria per analisi delle proposte e selezione finale


“È una sfida importante non solo per Roma ma per tutte le città che hanno voglia di mettere in campo azioni concrete per agire sui cambiamenti climatici a tutela e salvaguardia dell’ambiente. Vogliamo allo stesso tempo migliorare la vita dei cittadini restituendo loro spazi abbandonati, riqualificandoli. L’obiettivo è individuare le funzioni migliori per la trasformazione dei luoghi, condivise e sostenibili dal punto di vista economico, sociale e ambientale. Per Roma si tratta di un’occasione per puntare sulla rigenerazione urbana, migliorando sempre di più la città grazie a progetti innovativi unici”, dichiara la sindaca di Roma Virginia Raggi. 

“Il concorso Reinventing Cities inspira alla collaborazione creativa per combattere la crisi climatica sfruttando la capacità e la creatività di architetti, artisti, ambientalisti e imprenditori. La creazione di nuovi sviluppi nelle città non solo riduce le emissioni di carbonio delle costruzioni, ma crea anche ambienti urbani resilienti necessari per far fronte all'aumento delle temperature e agli eventi climatici più estremi. Reinventing Cities è più di una competizione innovativa: fornisce soluzioni vitali per la costruzione del futuro urbano che desideriamo”, sottolinea C40 Executive Director Mark Watts.

“La partecipazione del Gruppo FS Italiane al bando C40 - Reinventig Cities, in partnership con Roma Capitale per le aree di Tuscolana, rientra nell’ambito delle iniziative di riqualificazione e di sviluppo dell’intermodalità in prossimità delle stazioni ferroviarie e rappresenta uno degli obiettivi prioritari del percorso di collaborazione avviato con la Città per la cura del ferro e la rigenerazione urbana delle aree ferroviarie dismesse. L’iniziativa rappresenta un ulteriore tassello della strategia che il Gruppo FS Italiane ha avviato per costruire con le istituzioni locali un nuovo Modello di Città resilienti e sostenibili, restituendo ai cittadini la fruibilità di aree caratterizzate da un elevato grado di accessibilità alle infrastrutture di trasporto”, afferma il Presidente di FS – Sistemi Urbani Carlo De Vito.

“La competizione internazionale sulla rigenerazione urbana è fondamentale per realizzare un nuovo modello di sviluppo. L’obiettivo è promuovere progetti di rigenerazione a impatto zero e con i più alti standard di sostenibilità ambientale, a cui noi abbiamo inoltre voluto dare anche una connotazione di sostenibilità sociale grazie al coinvolgimento dei Municipi per individuare le attività da sviluppare nei territori. Un approccio che integra il lavoro della Strategia di Resilienza e il lavoro in atto con la rete C40. L’idea fondamentale è di legare, attraverso progetti di qualità, investimenti del settore privato, forme innovative nella gestione dei luoghi e degli spazi, attività di stakeholder e coordinamenti territoriali”, sottolinea l’assessore all’Urbanistica Luca Montuori.

“La collaborazione virtuosa tra pubblico e privato è una delle strade che stiamo percorrendo per valorizzare il patrimonio capitolino. Lo facciamo guardando al futuro, alla città che stiamo costruendo. Il recupero dei nostri beni immobili comporta infatti non soltanto la loro valorizzazione, ma anche la realizzazione delle basi per ricostruire una comunità, supportando la rinascita di un tessuto sociale.  Vuol dire restituire ai cittadini spazi trascurati nel tempo e abbandonati a loro stessi: dove per anni c’è stato degrado e trascuratezza si costruiscono luoghi di aggregazione, con servizi e spazi per vivere Roma”, dichiara l’assessora al Patrimonio e Politiche Abitative Valentina Vivarelli. 

 

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