“Un libro ‘stimolatore di viaggi’, di qualità e costruito attorno a un’idea su cui il paese deve lavorare nei prossimi anni: ovvero valorizzare il patrimonio diffuso in Italia. Questa è un’urgenza, perché il turismo sta crescendo a dismisura e crescerà per tutto il secolo. La prima meta di viaggio desiderata al mondo è l’Italia, e se noi non distribuiamo i flussi turistici avremo delle difficoltà a conciliare la tutela del patrimonio, che è fragile, con i flussi turistici elevati”. Lo ha detto il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, intervenendo a Palazzo Barberini alla presentazione del libro "Museo Nazionale. 150 opere d’arte della storia d’Italia" (Officina Libraria). Presenti, tra gli altri, la scrittrice Melania Mazzucco, la direttrice delle Gallerie Barberini Corsini Flaminia Gennari Santori e il direttore dell’Istituto centrale per il restauro, Luigi Ficacci.

“Un lavoro come questo - ha continuato il titolare del Collegio Romano - è davvero un lavoro che aiuta a scoprire l’infinita ricchezza del paese e a far capire la necessità che abbiamo di valorizzare e difendere questo patrimonio”.

“La storia italiana è fatta di 4000 musei, più di 400 statali diffusi su tutto il territorio, nessun paese al mondo ha il numero di visitatori che abbiamo noi. I nostri musei sono legati al territorio, sono un patrimonio straordinario che va valorizzato e che richiede un grande impegno nazionale di risorse per la manutenzione, il restauro e la valorizzazione. Ed è quello che abbiamo cercato di fare e che stiamo cercando di fare, ovvero valorizzare l’Italia come grande museo diffuso”.

IL VOLUME

Le 150 opere, suddivise in 23 sale tematiche, sono raccontate e descritte da altrettanti storici dell’arte italiani e internazionali che hanno sapientemente associato passione e curiosità all’impegno per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio museale italiano.

Un viaggio alla scoperta di arte e storia, a partire dall’antichità fino ai giorni nostri, attraverso capolavori noti e opere meno conosciute al grande pubblico. Dal David di Donatello a quello di Michelangelo, dalla Maestà di Giotto al Concetto spaziale di Lucio Fontana, proseguendo con il Marco Aurelio, la Flagellazione di Caravaggio e Novecento di Maurizio Cattelan.

Tra le sale del museo virtuale incontreremo Tomaso Montanari con Bernini, Achille Bonito Oliva con Francesco Clemente, Gian Carlo Calza con Hokusai, e poi Flavio Fergonzi con Arturo Martini, Fernando Mazzocca con Hayez, Antonio Paolucci con Paolo Uccello, Carl Strehlke con Beato Angelico, Anna Coliva con Tiziano, Enrico Morteo con Sottsass, Maria Cristina Bandera con Giorgio Morandi, Ester Coen con Boccioni e molti altri.

Una parte dei proventi della vendita del libro sarà devoluta per finanziare il restauro de La Madonna con il Bambino della chiesa di Santa Maria Assunta a Tossicia (Teramo), una scultura in terracotta dorata e dipinta risalente al XV secolo che il sisma del 2016 ha ridotto in frammenti. I lettori del libro contribuiranno al suo restauro grazie alla generosa rinuncia ai diritti d’autore da parte della curatrice e degli autori, devoluti a sostenere economicamente l’operazione. Un’innovativa forma di crowdfunding attraverso le pagine di un libro dedicato all’eccezionale e multiforme patrimonio artistico italiano. L’opera verrà restaurata dalla Scuola di Alta Formazione e Studio dell’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro di Roma e, dotata di un supporto antisismico, sarà restituita alla comunità, al culto, e al patrimonio artistico nazionale.

 

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