"Abbiamo aggiornato la legislazione sui sistemi museali e la soddisfazione è doppia: perché le norme regionali sono ora in linea con le novità nazionali e soprattutto perché in quelle novità, che fissano i criteri per definire i livelli standard di qualità dei musei, è forte il segno del contributo portato dalla Regione Toscana durante la fase della loro elaborazione". La vicepresidente e assessora alla cultura, Monica Barni, commenta così l'approvazione da parte del Consiglio regionale della legge che recepisce i requisiti necessari per la qualifica di museo ed ecomuseo di rilevanza regionale.

"Nel confronto – prosegue Barni – tra Ministero, Regioni, enti locali ed esperti che ha portato al decreto ministeriale 113 del 2018 sui livelli minimi richiesti per le strutture museali e culturali pubbliche, la Toscana ha lavorato perché ne venisse esaltato il ruolo non solo di conservazione, ma di soggetti attivi e connessi con la realtà sociale e culturale dei territori. Credo che il voto unanime del Consiglio – conclude – sia il miglior riconoscimento all'intenso lavoro che la giunta regionale ha svolto in questi anni".

 

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