Programmi di affiancamento e “mentorship” tra studenti europei e provenienti da Paesi terzi al di fuori dell’Unione Europea; studi sull’accesso all’istruzione superiore nell’Europa meridionale, webinars e seminari interreligiosi: sono solo alcune delle attività svolte dagli studenti delle università di Croazia, Cipro, Grecia, Italia, Malta e Spagna durante i due anni del progetto TandEM, che si è concluso ieri 5 dicembre con un evento speciale a Bruxelles.

L’obiettivo è stato quello di “potenziare il ruolo dei giovani come soggetti attivi nel dibattito sulla migrazione e sulla diversità per una società più coesa e contrastare pregiudizi e discriminazione verso la migrazione”.

La COREIS Italiana, partner del progetto, ha stilato le linee guida per l’organizzazione dei seminari interreligiosi in Spagna, Malta e Croazia, organizzandone inoltre 5 con circa 400 studenti universitari tra il 2018 e il 2019 nelle università La Sapienza di Roma, Statale di Milano, Insubria di Como, degli Studi di Torino e Ca’ Foscari di Venezia. Sono stati convolti giovani di diverse associazioni islamiche, cristiane e alcuni giovani ebrei dell’UGEI.

“Nelle lezioni e i seminari interreligiosi è emerso come la migrazione porti valori umani che accompagnano lo sforzo di migliorare la propria condizione attraverso lo studio e l'educazione – ha sottolineato ieri a Bruxelles IlhamAllah Chiara Ferrero, Segretario Generale della COREIS, intervenuta assieme al responsabile per i Giovani della comunità pakistana di Brescia Muhammadiyya, Muhammad Ali –  Inoltre la presenza di tutor di diverse fedi ha fornito esempi reali per  una maggiore conoscenza nella società contemporanea del ruolo delle religioni per l'interazione sociale. Le religioni possono infatti contribuire a superare gli ostacoli di crisi valoriali, sclerotizzazione dell'identità o opportunismo culturale, che alla fine sono sempre indicativi di un fallimento parziale o totale del processo di integrazione”.

“Portare il dialogo interreligioso in contesti laici come le università dell'Europa meridionale promuove certamente la crescita e aggiornamento di studenti e professori fornendo loro gli strumenti per affrontare i grandi temi della nostra epoca con la consapevolezza dei valori di libertà, pluralismo e dialogo che caratterizzano l'Europa”.

Tra i temi trattati dagli studenti europei ed extra-europei durante i seminari svolti nelle diverse università vi sono: libertà religiosa, sicurezza, modelli di famiglia in Oriente e Occidente, Integrazione e coesione sociale, salute, migrazioni e crescita demografica, etica e business.

Il progetto TandEM, Towards Empowered Migrant Youth in Southern Europe è finanziato dal Fondo per l’Asilo, la Migrazione e l’Integrazione (AMIF) dell’Unione Europea, implementato dall’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM), in collaborazione con l’Associazione delle Università Europee (EUA) e la Comunità Religiosa Islamica Italiana (COREIS).

 

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