Prosegue la rassegna Ephimera. Dialoghi sulla moda. Il quarto appuntamento è sabato 14 dicembre alle 11.30 in Curia Iulia con lo stilista e direttore creativo di Gucci Alessandro Michele e Maria Luisa Frisa, docente e direttore del corso di laurea in Design della Moda e Arti Multimediali all'Università Iuav di Venezia, per l’incontro dal titolo “Archeologo delle cose a venire: Alessandro Michele”, un omaggio all’uomo che con la sua sensibilità contemporanea permette al marchio di cui è responsabile di articolarsi in nuove e future narrazioni.

Archeologia, inclusività, maschera, neoclassico, tempo sono solo alcune delle parole chiave che creeranno un alfabeto che travalica il linguaggio della moda aiutando a penetrare il processo creativo di Alessandro Michele. La moda nelle sue innumerevoli sfaccettature è la protagonista di Ephimera. Dialoghi sulla moda, un ciclo di incontri aperti al pubblico in cui conversano alcuni dei più noti direttori creativi, artisti, saggisti, studiosi e giornalisti del settore. Gli appuntamenti – dieci incontri di sabato mattina fino al 21 marzo 2020 – hanno luogo nella monumentale Curia Iulia nel Foro Romano.

L’iniziativa – promossa dal Parco archeologico del Colosseo – conferma la vocazione della Curia Iulia, sede del senato della Roma antica, a spazio culturale vivo e designato al dibattito. Questi incontri rappresentano infatti una ulteriore e nuova occasione per rafforzare il legame della città con l’area archeologica centrale, riaffermando la strategia che il Direttore Alfonsina Russo persegue con costanza. Concepiti con questo spirito, gli appuntamenti sono tutti su prenotazione fino a esaurimento posti. Seguito ideale di Mytologica - serie di incontri sul mito tenutasi lo scorso anno che, pur affrontando temi all’apparenza ‘classici’, ha offerto momenti di confronto e riflessione sulla società odierna - Ephimera approfondisce vari aspetti della moda contemporanea. Il progetto – a cura di Sofia Gnoli, studiosa di moda, docente e giornalista, organizzato da Electa – mette in luce una moda letta come un insieme di codici che manifestano e comunicano gusti e tendenze, in una dialettica fra individualismo (espressione del sé) e conformismo (adesione a tendenze collettive). Ma anche moda come linguaggio di segni, come espressione artistica, senza trascurare argomenti classici come l’androginia o il dandysmo e il suo legame con il cinema, la letteratura e la fotografia.

La rassegna sviluppa questi argomenti attraverso un dialogo tenuto da due o più esperti. Nei prossimi incontri parteciperanno designer di fama internazionale come Maria Grazia Chiuri, direttore creativo della storica griffe di moda Dior simbolo della contemporaneità, che parlerà del proprio lavoro e delle proprie aspirazioni con Valeria Palermi direttrice del femminile D di Repubblica. Non mancheranno riflessioni su temi universali come quello del Kitsch e del Dandy esplorati rispettivamente da Roberto D’Agostino e Andrea Mecacci, l’artista Luigi Ontani, Mariuccia Casadio e Giuseppe Scaraffia. Gabriella Pescucci, premio Oscar per i costumi (L’età dell’innocenza, 1993), converserà con Enrico Magrelli sul ruolo di abiti e accessori nella “costruzione” di un personaggio. Il guardaroba dell’eros sarà affrontato da Daniela Baroncini insieme all’attore Giacomo Ferrara che leggerà alcuni testi inerenti il rapporto tra letteratura, moda e seduzione. Sarà poi la volta di un maestro come Giovanni Gastel che interverrà sul tema della fotografia insieme a Cristina Lucchini, direttore eventi e progetti speciali di Vanity Fair.

L’ingresso alla Curia si effettua direttamente da Largo della Salara Vecchia, su via dei Fori Imperiali all’altezza di Largo Corrado Ricci.

È necessaria la prenotazione da effettuarsi a partire dal lunedì precedente l’incontro dalle ore 7.30 scrivendo, indicando il nominativo, alla seguente mail: ephimera@mondadori.it

 

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