Il ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Dario Franceschini, ha firmato il decreto per la costituzione del "Comitato Nazionale G.P. Vieusseux di Firenze” che avrà il compito di programmare, e curare le iniziative per celebrare il bicentenario della sua fondazione. “Il Comitato - ha dichiarato il ministro Franceschini – contribuirà a promuovere e valorizzare il patrimonio inestimabile di libri, documenti, manoscritti custoditi dall’Istituto Fondato da Giovan Pietro Vieusseux“.

Il Comitato è composto da Cristina Acidini (Presidente dell’Accademia delle arti e del disegno di Firenze), Sandra Bonsanti (giornalista), Luciano Canfora (Professore emerito di Filologia greca e latina dell’Università degli studi di Bari “Aldo Moro”), Cosimo Ceccuti (Presidente della Fondazione Spadolini Nuova Antologia di Firenze), Enzo Cheli ( costituzionalista), Enrico Colle (Direttore del Museo Stibbert di Firenze), Fabio Corvatta ( Presidente del Centro internazionale degli studi leopardiani), Ernesto Ferrero ( Presidente del Centro Internazionale di studi Primo Levi di Torino), Giorgio Ficara (professore ordinario di Letteratura italiana dell’Università di Torino), Alba Franceschini ( Presidente del Gabinetto scientifico-letterario Vieusseux), Livia Frescobaldi (Presidente dell’Associazione Amici di Doccia), Paolo Galluzzi (direttore del Museo Galileo di Firenze), Francesco Gianni (Abate dell’Abbazia di San Miniato al Monte), Lino Leonardi (direttore della Fondazione Ezio Franceschini), Gloria Manghetti (direttore del Gabinetto scientifico-letterario Vieusseux), Dacia Maraini (scrittrice), Claudio Marazzini (Presidente dell’Accademia della Crusca), Giuseppe Matulli (Presidente dell’Istituto storico toscano della resistenza), Melania Mazzucco (scrittrice), Giuseppe Morbidelli (professore emerito di diritto amministrativo presso l’Università degli studi di Roma “La Sapienza”), Francesco Neri (rappresentante del comune di Firenze nel Cda del Gabinetto G.P. Vieusseux), Massimo Onofri (professore ordinario di Letteratura italiana contemporanea presso l’Università degli Studi di Sassari), Giovanni Palumbo (direttore dell’Istituto degli Innocenti), Sandro Rogari (Presidente dell’Accademia la “Colombaia” di Firenze), Marino Sinibaldi ( direttore di Radio Rai tre), Carlo Sisi (Presidente dell’Accademia di Belle Arti d Firenze), Gino Tellini (professore emerito di letteratura italiana presso l’Università degli studi di Firenze), Giorgio van Straten (direttore dell’Istituto Italiano di cultura a New York) e Massimo Vincenzini (Presidente dell’Accademia dei Georgofili).

 

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