Dalle assunzioni (in continuità totale con Bonisoli) all'Expo di Dubai, dal Fondo unico per lo spettacolo al Museo del Vittoriano, dal ritorno del patrimonio immateriale all'interno del Mibact alla sfida del Parco archeologico di Sibari. Sono alcuni dei temi toccati dal ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, intervenendo in commissione Cultura della Camera sul nuovo regolamento di organizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo e degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro. Il ministro ha illustrato varie iniziative che la nuova riorganizzazione porterà con sé:

Istituti culturali andranno nella Dg educazione e ricerca

“Una variazione è che portiamo gli istituti culturali che erano nella dg Biblioteche e diritto d’autore alla dg Educazione e ricerca, molto affine per materia”."Si rafforza questa nuova direzione che esiste da tre anni che si potrà dedicare pienamente agli istituti culturali, che sono un patrimonio enorme che vivono faticosamente, infatti nella Legge di bilancio abbiamo presentato degli emendamenti che rafforzano le risorse per gli istituti culturali".

In nuova Dg due servizi per emergenza e ricostruzioni e sicurezza luoghi cultura

“La nuova direzione generale Sicurezza del patrimonio culturale avrà due servizi: uno emergenza e ricostruzioni, l’altro sicurezza dei luoghi della cultura, da ogni punto di vista (sismico, impianti, furti, norme di sicurezza, etc)”.

Museo Vittoriano e Piazza Venezia porti a investimento su quell’area della città

“Nasce un museo di prima fascia autonomo che è il Vittoriano e Piazza Venezia, sulla traccia di un’idea del mio predecessore sul Vittoriano a cui io ho legato piazza Venezia che è a pochi metri. Un’area che merita una riqualificazione, oggi è intasata di traffico ed è quasi un’aiuola spartitraffico. È una delle zone più belle del mondo e speriamo che creare un museo di queste dimensioni aiuti anche gli altri livelli istituzionali a fare un investimento su quell’area della città”.

Servizio per demoetnoantropologia è fondamentale

“Ritorna il servizio per la demoetnoantropologia presso la dg Archeologia e Belle arti: si tratta di un servizio fondamentale perché la conservazione del patrimonio demoetnoantropologico non è uno snobismo, ma vuol dire mantenere tutto il patrimonio immateriale. Correggiamo il nome dell’istituto in Istituto centrale per il patrimonio immateriale: quindi resta il nome demoetnoantropologia nel servizio della Direzione generale, ma cerchiamo di valorizzare un istituto che ha già fatto tanto ma che ha un terreno infinito: pensate a quello che fa l’Unesco nel patrimonio immateriale e cosa è l’Italia dal punto di vista dei dialetti, del folklore, identità locali”.

Parco archeologico Sibari è sfida coraggiosa

Una sfida molto coraggiosa è il parco archeologico di Sibari: una grande area archeologica, la più complicata, quella dove sono successi più guai, quella che ha bisogno di più interventi. L’idea è di fare una sfida vera e vedere se l’innovazione dal punto di vista organizzativo e di autonomia riesce a rilanciare un parco archeologico importante ma pieno di guai come Sibari”.

Un consigliere diplomatico per cultura e uno per turismo

“Viene creato un ufficio Unesco che non c’era e viene confermato il servizio che si occupa di relazioni internazionali: ho chiesto inoltre la possibilità di avere un consigliere diplomatico che si occupa di cultura e un consigliere che si occupa di turismo”.

Creato gruppo guidato da Bonaccorsi per Expo di Dubai

“Abbiamo creato un gruppo guidato dal sottosegretario Bonaccorsi che si occuperà specificamente dell’Expo di Dubai, anche perché c’è l’intenzione di dedicare una parte prevalente alla cultura all’interno del padiglione italiano”.

Nella Dg Spettacolo nasce il servizio Musica

“Nasce all’interno della Dg spettacolo il servizio Musica”, ha poi annunciato il titolare del Collegio Romano.

Legge su lettura va approvata in fretta al Senato

“Sono dell’opinione che la legge vada approvata in fretta al Senato, ovviamente c’è il tema dello sconto che ha opinioni diverse all’interno del mondo degli editori, come è naturale che sia. È una legge di iniziativa parlamentare e io sono pronto ad assecondare e condividere la volontà del Parlamento, dando un contributo a fare in fretta”.

Su assunzioni continuità totale con mio predecessore

“Continuità totale sulle politiche di assunzioni che ha dato il mio predecessore, inoltre abbiamo introdotto nel dl fiscale, e speriamo in legge di bilancio, una norma che consente di utilizzare con maggiori risorse Ales, per poter coprire le carenze di organico in attesa che si completino i concorsi pubblici. Se a un concorso fanno domanda 200mila persone per tremila posti, i tempi sono chiaramente lunghi, ma non possiamo nel frattempo chiudere i musei o le soprintendenze. Quindi Ales sarà uno strumento d’emergenza”.

Fus quest’anno è confermato

“Il Fus quest’anno è confermato, siamo riusciti a confermare la crescita degli anni precedenti in questa Legge di bilancio".

 

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