Costituita la nuova Commissione per la valutazione degli interventi da finanziare ai sensi della legge n. 77 del 20 febbraio 2006 “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti e degli elementi italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella ‘lista del patrimonio mondiale’, posti sotto la tutela dell'UNESCO”. La presidenza è stata affidata a Carla Di Francesco, ex segretario generale del ministero e ora Commissario della Fondazione Scuola dei Beni e delle Attività culturali. 

La Commissione è un organo consultivo, composto da membri indicati dal Mibact, dal Ministero dell’Ambiente, dal Mipaaf e dalla Conferenza Stato-Regioni, che è chiamata a fornire il proprio parere al ministro su quali interventi prediligere e sulla ripartizione delle risorse messe a disposizione per siti ed elementi Unesco.

Dal 2006 al 2018 sono stati finanziati 335 progetti, per un totale di 27.236.263 euro. Oltre quattro milioni di euro sono stati utilizzati dai Siti per elaborare ed aggiornare i Piani di gestione. 

Per il Mibact gli altri membri sono Manuel Roberto Guido, ex dirigente della Dg Musei; Vito Lattanzi, sempre della Dg Musei; Maria Taloni della Dg Educazione e ricerca.

LA LEGGE

La legge ribadisce che i Siti e gli Elementi iscritti nelle Liste previste dalle due Convenzioni UNESCO, per la loro unicità sono punti di eccellenza del Patrimonio culturale, paesaggistico e naturale italiano, nonché elementi fondanti della rappresentazione del nostro Paese a livello internazionale.

La legge ha anche riconosciuto formalmente i Piani di gestione e di salvaguardia, richiesti dall’UNESCO quali strumenti atti ad assicurare la conservazione rispettivamente dei Siti e degli Elementi e a creare le condizioni per la loro valorizzazione (art. 3).

Essa prevede altresì prevede interventi finanziari a sostegno delle attività di valorizzazione, comunicazione e fruizione dei Siti e degli Elementi stessi (art. 4). Gli interventi e l’ammontare ad essi destinato è stabilito con Decreto del Ministro per i beni e le attività culturali, d'intesa con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, con il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali e del turismo e con la Conferenza permanente per i rapporti fra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano.

Le modalità attuative per accedere alle misure di sostegno sono definite dalla Circolare del Segretario Generale n. 24 del 28 maggio 2019, che individua in primo luogo i possibili “beneficiari” dei finanziamenti, nonché i “referenti” dei Siti e degli Elementi cui è demandato il compito di presentare le domande di finanziamento e di effettuare la rendicontazione relativa all’attuazione dei progetti approvati.

LA COMMISSIONE

La Commissione consultiva per i piani di gestione dei siti e degli elementi UNESCO e per i sistemi turistici locali, costituita presso il Ministero per i beni e le attività culturali, oltre a esercitare le funzioni previste dal decreto 27 novembre 2003, rende pareri, a richiesta del Ministro, su questioni attinenti ai siti e agli elementi italiani UNESCO e si esprime ai sensi dell'articolo 4, comma 2, secondo periodo, della legge. I componenti della Commissione esercitano le loro funzioni nell'ambito delle rispettive competenze istituzionali. Ad essi non sono attribuiti gettoni o indennità di funzione. Il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali designano ciascuno tre rappresentanti tra i componenti della Commissione.

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