"A causa del mancato aumento dei fondi dedicati ai Teatri di rilevante interesse culturale (TRIC), compreso il Teatro Eliseo, si rischia la chiusura di uno degli enti di maggior prestigio del mondo teatrale internazionale come l'Eliseo e l'instabilità produttiva di molti dei TRIC, con seri rischi per la situazione occupazionale. La nostra completa solidarietà ai lavoratori che, a causa di queste mancanze, rischiano il posto. Già nel 2014 il ministro Franceschini giunse a mettere un vincolo sul Teatro Eliseo allo scopo di mantenere e garantire le finalità artistiche di questa struttura per il bene della comunità culturale e della città di Roma". E' quanto dichiara il capogruppo FDI in commissione Cultura e responsabile Cultura del partito, deputato Federico Mollicone.

"Lanciamo un appello al governo affinchè inserisca nel maxiemendamento che, eventualmente, sarà presentato alla legge di bilancio maggiori fondi per i teatri di rilevante interesse culturale di almeno 20 milioni, come già richiesto da un emendamento presentato da FDI, garantendo accesso equo e trasparente agli enti inseriti nell'elenco delle erogazioni. È singolare che, mentre non si aumentino i fondi per i TRIC, il Parlamento si impegni in operazioni chirurgiche su singoli teatri lirici come il Doninzetti di Bergamo, finanziato con un milione l'anno per un periodo triennale per la realizzazione del suo festival, sicuramente  appuntamento che merita rispetto ma che certo estrapolare dal contesto rischia di diventare una sperequazione per le altre realtá teatrali e lirico-sinfoniche."

 

 

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