“Felice dell'esito dopo tanta attesa mi associo al comune apprezzamento espresso per l’importante valore del riconoscimento internazionale dell’UNESCO per la Perdonanza Celestiniana, che si basa anche sul suo contributo al rafforzamento del secolare legame identitario e fondativo tra luoghi, comunità e cittadini". Lo afferma la Soprintendente per L’Aquila e cratere Alessandra Vittorini.

“Siamo orgogliosi, con tutta la Soprintendenza che da dieci anni lavora al recupero del patrimonio culturale in città e nel territorio, di aver potuto contribuire a questo processo restituendo al suo splendore la Basilica di Collemaggio, casa della Perdonanza. Un simbolo della città che in soli due anni di restauri è tornato a svolgere le sue funzioni liturgiche, collettive e culturali, ospitando ininterrottamente cerimonie, concerti ed eventi – continua la Soprintendente - tra cui la pregevole esecuzione della “Sinfonia delle stagioni”, composta e diretta dal Maestro Nicola Piovani per il Decennale del sisma ed eseguita proprio nel suggestivo scenario della Basilica restaurata. Proseguiremo con maggior impegno ed entusiasmo nel percorso già avviato per valorizzare il lavoro svolto e per riconsegnare alla Basilica anche le sue pregevoli opere d'arte".

"Da oggi si avvia un nuovo ed entusiasmante cammino. Continueremo, come sempre, a percorrerlo insieme. Buona strada a tutti noi!”

 

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