Si è svolto a Napoli il 3° Open Day di Opera2030, la piattaforma che promuove l’attivismo civico e le best practice italiane verso la realizzazione dei 17 Goals delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile. Spazio all'innovazione e ai tanti giovani influencer digitali della piattaforma Influgramer.com. “Opera2030 si propone come aggregatore di buone pratiche e di esperienze diffuse su tutto il territorio nazionale. L’iniziativa che abbiamo organizzato a Napoli ha voluto mettere in luce e promuovere il sano attivismo civico, le best practice e le innovazioni di giovani talenti, in vari settori dell'economia e del digitale, fondamentali per il rilancio del Sud e del Mediterraneo. Abbiamo dimostrato che l'Italia è ricca di un forte potenziale imprenditoriale, ecologista, solidale, culturale. Soprattutto è stato bello vedere tanti giovani che si impegnano quotidianamente per favorire un cambiamento positivo nella società, in linea con i 17 Obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu per lo Sviluppo Sostenibile” dichiara il Presidente della Fondazione Univerde, Alfonso Pecoraro Scanio, promotore di Opera2030.

L'Open Day ha visto la presenza dell'Assessore regionale alla Formazione Chiara Marciani che, nel complimentarsi per l'interessante iniziativa, ha ricordato come la Regione Campania stia lavorando "sullo sviluppo di varie professionalità secondo un approccio formativo innovativo e dinamico coinvolgendo in questo percorso i forum dei giovani, in ottica della programmazione europea". Da parte sua, Enrica Amaturo, Presidente dell'Associazione Italiana di Sociologia e docente alla Federico II di Napoli, ha sottolineato che "anche l'Università cambia pelle. La Terza Missione riguarda proprio il nostro ruolo nel campo dell'innovazione sociale. Da questo punto di vista, stiamo elaborando un modo alternativo di fruizione dell'acqua che prevede il superamento della plastica, attraverso la diffusione delle borracce".

Hanno inviato i propri saluti, con un videomessaggio, l'Assessore dell'Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità alla Regione Sicilia, Alberto Pierobon, e la Deputata all'Assemblea Regionale Siciliana, Jose Marano, autrice della prima norma regionale per la blockchain in agricoltura. I panel sono stati coordinati dal Prof. Raffaele Savonardo, dalla giornalista di Fanpage.it Zeina Ayache, da Veronica Barbati, Delegato Nazionale Giovani Impresa Coldiretti, e da Giuseppe Oliviero, Vice Presidente Nazionale CNA.

L'evento è stato un importante momento di confronto tra interessanti innovazioni nel campo dei green jobs, dei new media, delle digital strategies e per un vero Green New Deal per il Sud: da quelle realizzate grazie all'attività dell'Università Federico II di Napoli, dal Contamination Lab e dalla Digital Academy, a quelle del mondo dell'agricoltura e dell'artigianato, fino all'incontro con alcune delle influencer campane collegate alla piattaforma italiana Influgramer.com, che raccoglie oltre 35.000 influencer di Instagram, a dimostrazione di quanto si possa lavorare, non soltanto per promuovere temi commerciali, ma anche per dare valore e visibilità a cause giuste come quelle della tutela dell'ambiente, del territorio e del made in Italy. Marco Rimoldi e Andrea Zagato, fondatori di Influgramer.com, hanno espresso tutta la loro soddisfazione: "Con la campagna #LessPlasticIsMoreLife abbiamo chiamato a raccolta migliaia di influencer italiani chiedendo loro di condividere post creativi e virali per incentivare la sostituzione della plastica con altri materiali ecosostenibili, coinvolgendo i loro follower a ripetere tale azione. Siamo davvero felici di poter contribuire ad azioni utili per un cambiamento positivo, soprattutto tra i giovani".

Sempre in tema di comunicazione digitale, sono intervenuti anche i food blogger Vincenzo Falcone, esperto di food digital marketing, e Gian Andrea Squadrilli, creatore della startup “Italy Food Porn”, dedicata a valorizzare le eccellenze culinarie in giro per l'Italia proponendo gustosi assaggi virtuali ad un pubblico prevalentemente giovanile. L'artigiano napoletano Mario Talarico, in occasione dell'incontro, ha presentato il primo ombrello, in fibra di carbonio, concepito per resistere agli effetti meteorologici estremi determinati dal cambiamento climatico. Oltre che da Napoli e dalla Campania, sono state presentate startup innovative provenienti dalla Calabria, dalla Toscana, dall'Emilia-Romagna, dal Lazio.

In occasione dell'evento è stata rilanciata la campagna #NoFakeFood che si propone l'obiettivo di tutelare e valorizzare il vero made in Italy agroalimentare, la genuinità del cibo e la qualità degli ingredienti 100% italiani nelle preparazioni culinarie. A rilanciare questo messaggio, insieme al Presidente della Fondazione UniVerde e ai digital influencer e blogger intervenuti all'Open Day, è stato anche lo chef Enrico Derflingher, Presidente di Euro-Toques Italia e di Euro-Toques International, l'associazione che raduna i grandi maestri della ristorazione per la difesa della qualità degli alimenti in ogni nazione, già responsabile delle cucine della Casa Bianca e di Buckingham Palace.

L’iniziativa è stata promossa dalla Fondazione UniVerde e da SOS Terra Onlus, con la collaborazione scientifica dell’Università degli Studi Link Campus University, e con la collaborazione di Change.org, Fanpage.it, Osservatorio Giovani dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II", Influgramer, GreenStyle, LifeGate, TeleAmbiente, Duegradi, Fondazione Ampioraggio, Associazione Italiana Giovani Innovatori, Fondazione Homo Ex Machina.

 

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