Cambia ancora fisionomia la commissione Cultura della Camera. I suoi componenti sono scesi da 43 a 42, dopo che il deputato Antonino Minardo ha prima cambiato casacca passando da Forza Italia alla Lega, dopodiché ha lasciato la VII e si è trasferito in commissione Lavoro.

Un’altra novità riguarda Vittorio Sgarbi. Il critico d’arte, eletto nel 2018 con Forza Italia, aveva pochi mesi dopo lasciato gli azzurri per aderire al gruppo Misto, senza iscriversi ad alcuna componente politica. Nei giorni scorsi il ripensamento: Sgarbi resta nel Misto, ma entra nella componente Noi con l’Italia-Usei-Cambiamo!-Alleanza di Centro.

La commissione Cultura della Camera è attualmente composta da 42 deputati così ripartiti: 15 del M5S (il presidente Luigi Gallo, Acunzo, Bella, Carbonaro, Casa, Frate, Lattanzio, Mariani, Melicchio, Nitti, Testamento, Tuzi, Vacca, Valente, Villani), 9 della Lega (Basini, Belotti, Colmellere, Fogliani, Furgiuele, Latini, Patelli, Racchella, Sasso), 6 del Pd (Ciampi, Di Giorgi, Orfini, Piccoli Nardelli, Prestipino, Rossi), 5 di Forza Italia (Aprea, Casciello, Marin, Palmieri, Saccani Jotti), 2 di Fdi (Frassinetti, Mollicone), 2 di Iv (Ansaldi, Toccafondi), 2 del Misto (Fusacchia, Sgarbi) 1 di Leu (Fratoianni).
 

 

Articoli correlati