Sono stati resi noti i nominativi a cui vanno i dieci premi per traduzioni in lingua italiana e in lingue straniere dall'italiano, dedicati alla diffusione della lingua italiana all’estero a sostegno delle celebrazioni e delle risorse che il Ministero per i Beni culturali mette a disposizione per le celebrazioni e la diffusione dell’opera di Raffaello nel mondo.

Lo stanziamento era stato previsto con decreto del direttore generale della Dg Biblioteche e Istituti culturali per un importo di 9.796,20 euro ciascuno. Le risorse provengono dal Fondo per il potenziamento della cultura e della lingua italiana all’estero, di cui al decreto direttoriale 50/2019.

Il decreto di assegnazione dei premi elenca i vincitori: Martin E. Segal Theatre Center Publications, Nurchayani Evi, Kurihara Toshihide, Casa Editrice Nottetempo, Wei Yi, Società Napoletana di Storia Patria, Blanca Fernandez Garcia, Erkut Tokman, Alexandra Lenzi Kučmovà e Casa Editrice Fraktura.

IL PREMIO A MARTIN E. SEGAL THEATRE CENTER PUBLICATIONS

Martin E. Segal Theatre Center Publications si è occupata della pubblicazione di quattro opere teatrali contemporanee di lingua italiana dal titolo New Plays from Italy. Il progetto editoriale dell'Italian Playwrights Project ideato e curato da Valeria Orani di Umanism NYC e da Frank Hentschker, direttore del Martin E. Segal Theatre Center - Graduate Center City University of New York, è sostenuto anche dall'Istituto Italiano di Cultura di New York e dalla media partnership di Radio3 e vuole promuovere il teatro italiano contemporaneo negli Stati Uniti attraverso incontri, rappresentazioni e workshop.

La presenza di estratti in lingua originale e la scelta di autori rappresentativi delle scene italiane contemporanee hanno spinto la Commissione ad assegnare il premio. Il progetto è infatti considerato “pienamente meritevole del riconoscimento” anche per la rispondenza alle intenzioni del Premio, istituito per incoraggiare la promozione della lingua e della cultura italiana all’estero.

IL RICONOSCIMENTO AD NURCHAYANI EVI

Le traduzioni di Nurchayani Evi si distinguono, secondo le motivazioni della Commissione, per la scelta del testo ma anche per “la grande qualità della traduzione letteraria (precisione, creatività, competenza nella variazione dei registri linguistici e stile di scrittura)”. Si evidenzia nella motivazione come sia importante ogni traduzione diretta tra italiano e indonesiano data l’esistenza di pochi testi italiani tradotti in indonesiano.

IL PREMIO A KURIHARA TOSHIHIDE

Con la traduzione di Kurihara Toshihide de “Il mosaico del tempo” di Carmine Abate, si delinea una riproduzione del testo dallo stile scorrevole “che non rinuncia però alle asprezze dell’originale, del linguaggio di arrivo dalle tinte innovative”. Apprezzate le soluzioni trovate nel caso di termini ed espressioni in albanese “per le quali si è scelto espressioni giapponesi che riproducono bene il senso ironico e molto spesso volgare delle battute dei protagonisti”.

IL PREMIO ALLA CASA EDITRICE NOTTETEMPO

La Casa Editrice Nottetempo proponeva il volume “Gli insaziabili”, un’antologia di otto racconti di autori italiani e di otto autori cinesi che riportano le tematiche dell’eros e del cibo. Il volume presenta binomi di racconti (uno italiano e uno cinese) che ruotano intorno a specifici oggetti. 

Il progetto viene premiato in quanto “di particolare interesse” vedendo per la prima volta due case editrice impegnate congiuntamente nella diffusione e nella divulgazione delle rispettive letterature.

IL PREMIO A WEI YI

La traduzione de “Una pietra sopra” di Italo Calvino da parte di Wei Yi, a giudizio della Commissione, è “di gran pregio, fedele al testo originario, di piacevole lettura (anche a detta di alcuni lettori madrelingua) e in grado di riprodurre i diversi registri, ritmi e temi della penna calviniana presenti nei saggi”.

IL RICONOSCIMENTO ALLA SOCIETÀ NAPOLETANA DI STORIA PATRIA

Alla Società Napoletana di Storia Patria va il premio in riferimento all’opera “Oscillazioni dello spirito pubblico. Sfera pubblica, mercato librario e comunicazione nella Rivoluzione del 1820-21 nel Regno delle Due Sicilie”, di Werner Daum. L’opera viene riconosciuta come di notevole interesse storico e in grado di “colmare una lacuna in questo campo, data la mancanza di studi recenti in lingua italiana sul tema della rivoluzione liberal-costituzionale del 1820-21 nel Regno delle Due Sicilie, spesso schiacciata nel discorso storiografico, tra la rivoluzione del 1799 e quella del 1848”.

La pubblicazione dell’opera viene premiata perché “contribuisce allo scambio del patrimonio di idee e metodi della ricerca storica tra Italia e Germania, e consente uno sguardo nuovo su una tranche della vita politica e culturale italiana”.

IL PREMIO A BLANCA FERNANDEZ GARCIA

Blanca Fernandez Garcia ha realizzato la prima traduzione spagnola del libro di Carlo Ginzburg “Relaciones de fuerza. Historia, retorica, prueba”. Il merito della traduttrice è quello di “aver messo a disposizione di un pubblico ispanofono un volume di grande spessore critico e profondità analitica che contribuisce senza dubbio a diffondere il magistero e le ricerche di un maestro della scuola storica italiana”.

IL RICONOSCIMENTO A ERKUT TOKMAN

Erkut Tokman, nella sua traduzione, opera una “ricomposizione di bagliori: per opera della ricomposizione, in turno, dell’opera di Sebastiano Grasso da parte del traduttore e poeta, già vincitore di diversi Premi”. Al traduttore la Commissione riconosce il fatto che “coglie in pieno e assapora lo spirito della magia, del filtro amoroso infuso nell’estetica femminile plasmata dall’Autore, le relazioni donna-uomo rispecchiate nel dire (e ridire) poetico”.

IL RICONOSCIMENTO ALLA CASA EDITRICE FRAKTURA ALEXANDRA LENZI KUČMOVÀ 

Alla Casa Editrice Fraktura si riconosce il merito della traduzione in lingua croata del romanzo “Il miglior tempo della nostra vita” di Antonio Scurati. Il romanzo, ripercorrendo la storia italiana legata al fascismo e alla Resistenza, “rappresenta un brillante punto d’intersezione tra la memoria individuale e collettiva”. Plauso anche alla traduttrice, Ana Badurina, che non è solo fedele al senso generale dell’originale ma anche all’uso degli elementi stilistici e retorici e alla marcatezza lessicale dell’Autore.

IL MERITO DI ALEXANDRA LENZI KUČMOVÀ

A Alexandra Lenzi Kučmovà si riconosce la perfetta padronanza dell’italiano nella traduzione del testo “Raffaello universale” di Claudio Strinati. Tale padronanza si manifesta sull’esattezza del dettaglio stilistico e tecnico, nell’uso accurato della terminologia, nella cognizione “approfondita” dei contesti specifici, storico-culturale e storico-artistico.

I RICONOSCIMENTI PER LE TRADUZIONI

La legge di bilancio 2017 (L.232/2016) istituisce il Fondo per il potenziamento della promozione della cultura e della lingua italiana all’estero, con una dotazione finanziaria di 20 milioni di euro per l’anno 2017, di 30 milioni di euro per l’anno 2018 e di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020.

Tra gli interventi da finanziare a valere su detto Fondo, il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6 luglio 2017 ha stabilito che al Mibac sarebbero stati assegnati 7 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020. Con nota del 15 settembre 2017, la Dg Biblioteche e Istituti culturali aveva proposto alla Dg Bilancio, su richiesta della stessa, l’istituzione di un bando di concorso per la concessione di premi per le traduzioni del valori di 300 mila euro da suddividere nelle annualità 2018, 2019 e 2020. Il Ministero aveva approvato, infine, l’istituzione del suddetto bando vista “la costante volontà” del Ministero, si legge nel decreto con il quale si indice il bando, “di sostenere la diffusione della cultura italiana all’estero mediante la traduzione, che rappresenta uno dei punti cardine per la veicolazione della cultura letteraria, teatrale e cinematografica”.

“La traduzione” – si continuava a leggere nel decreto – “deve intendersi come risorsa per rendere accessibile un’opera in un’altra lingua mantenendone intatto lo spirito, l’intenzione e favorirne la circolazione nonché il confronto tra differenti culture nel mondo”.

 

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