Scadono il 28 febbraio i termini per la presentazione delle domande per i contributi alle biblioteche non statali. La scadenza per il 2020 segue le indicazioni della circolare n. 138/2002 (“Interventi finanziari per il funzionamento e per le attività delle biblioteche non statali aperte al pubblico con esclusione di quelle di competenza regionale”) della Direzione generale Biblioteche e Istituti culturali del Ministero per i Beni culturali. 

La circolare, infatti, disciplina gli interventi finanziari statali destinati a sostenere il funzionamento e la pubblica fruibilità delle biblioteche non statali sulla base di progetti di valorizzazione del patrimonio bibliografico e di potenziamento delle strutture.
Le domande dovranno essere inviate mediante posta ordinaria raccomandata all’indirizzo della Dg Biblioteche e Istituti Culturali o, in alternativa, attraverso posta elettronica certificata all'indirizzo dg-bic.circolare138@beniculturali.it

Le domande saranno valutate comparativamente, tenendo conto dell’entità dei fondi a disposizione. Il contributo ottenuto non potrà essere in nessun caso utilizzato per corrispondere emolumenti a personale dipendente della biblioteca.

LE BIBLIOTECHE NON STATALI

Le domande possono essere presentate dalle biblioteche non statali di pubblica fruibilità così come definite dal Direzione generale del Mibact competente.

Possono essere ammesse al contributo, sulla base di progetti di valorizzazione del patrimonio bibliografico e di potenziamento delle strutture, le biblioteche non statali che presentato le seguenti caratteristiche. Esse devono essere coordinate da un direttore responsabile, dotate di un regolamento interno e aperte al pubblico per almeno dodici ore settimanali. Le stesse biblioteche devono operare in SBN oppure possono chiedere il contributo finalizzato all’inserimento in SBN. Sono escluse dal fare domanda di ammissione al contributo le biblioteche non statali di competenza regionale.

MODALITÀ, CRITERI E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La circolare della Direzione generale Biblioteche e istituti culturali indica modalità, criteri e termini di scadenza annuale per la presentazione delle domande. A questa circolare ha fatto seguito la numero 5/2009 che è intervenuta a specificare l’esatta applicazione della n. 138/2002 a fronte dell’incompletezza e della consegna in ritardo delle domande.

I fondi erogati devono essere utilizzati esclusivamente in base alle finalità con cui sono stati assegnati, comunicate con lettera dalla Direzione generale competente. Il contributo relativo all’annualità in cui viene elargito può essere utilizzato anche successivamente la data del 31 dicembre a condizione che nella relazione descrittiva, da allegare all’eventuale domanda presentata nell’anno successivo, vengano specificate le spese sostenute fino a quel momento e la relativa attività svolta. I beneficiari dei contributi dovranno trasmettere tempestivamente alla Direzione generale, ogni elemento utile richiesto al fine del controllo sulla utilizzazione dei contributi erogati “che potrà essere attuato anche con visite ispettive”.

 

 

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