Il governo ha posto domenica la fiducia alla Camera sulla Manovra, nella stessa versione approvata al Senato. La votazione per appello nominale avrà inizio oggi a partire dalle 15,30, previe dichiarazioni di voto a partire dalle 14. Seguirà l'esame degli articoli da 2 a 19 e degli ordini del giorno. Si passerà infine alla votazione finale del provvedimento.

Tante le misure per la cultura contenute nel testo. Si va dal Bonus cultura al Bonus facciate, passando per le risorse per il personale Mibact e per la promozione della lingua italiana nel mondo. Ci sono poi il milione all'anno dal 2020 al 2022 per i carnevali storici e i 250.000 euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021 per la realizzazione del Pistoia Blues Festival; c'è il fondo il "Volo Turistico" e risorse per la realizzazione del Museo della Diga del Gleno. Per il sostegno e la valorizzazione delle bande musicali arriverà 1 mln di euro e 150 mila euro per l'anniversario di Roma capitale d'Italia. Riconfermati anche gli 800 mila euro per il festival del cinema italiano all'estero del programma "Vivere all'italiana" e le risorse per le Ville Vesuviane, Orvieto e Todi e per la partecipazione italiana alla Buchmesse di Francoforte (leggi la scheda completa di AgCult).

Critico nel corso del dibattito in Aula domenica il capogruppo Fdi in commissione Cultura, Federico Mollicone: “Su Roma Capitale avete rasentato proprio il ridicolo: 500 mila euro per l'anniversario di Roma Capitale, per i 150 anni di Roma Capitale: 500 mila euro sono una cifra ridicola”. “E la cultura, che ha visto respinti i nostri emendamenti per migliorare la quantità di finanza a disposizione del comparto: ci sono tante situazioni di emergenza che rischiano di divenire rischiose. Il sistema dei teatri, pubblici e privati, in Italia è nettamente sotto finanziato rispetto alla media europea. L'Italia, per fare un esempio, non supera lo 0,2 per cento del PIL, mentre la Francia supera l'1 per cento del PIL, per il teatro, che non finanziato adeguatamente rappresenta un taglio alla nostra capacità di attrazione culturale”. Mollicone conclude quindi il suo intervento con un “appello per il teatro italiano, che nasce dalla commedia dell'arte italiana, che nasce dai saltimbanco, perché c'erano degli attori che salivano sui banchi dei commercianti per farsi vedere e fare il teatro a cappello; ebbene, il nostro appello al Ministro Franceschini è a salvare il teatro italiano finanziando di più il FUS, a salvare l'Eliseo e a solidarizzare con i lavoratori dell'Eliseo, che saranno a casa dopo Natale grazie a voi e alla vostra incapacità di gestire le politiche culturali. Noi siamo i saltimbanco, e a da questo banco rilanciamo la politica culturale di questa nazione, perché presto saremo al Governo”.

Andrea De Maria (Pd) ha invece presentato un ordine del giorno “per prevedere ulteriori fondi per ridurre il debito delle fondazioni lirico-sinfoniche. Sono 17 in tutta Italia, sono un patrimonio esclusivo che va difeso e fatto crescere”.

“Il testo - ha evidenziato Massimo Ungaro (IV) - contiene strumenti normativi e nuovi fondi a favore dei nostri connazionali che vivono all’estero e più in generale per la diffusione e la cultura italiana nel mondo. Per l’appunto al fine di rafforzare gli interessi italiani all'estero sono autorizzate le seguenti spese a favore degli italiani nel mondo: 500.000 euro per ciascuno degli anni 2020, 2021 e 2022 per la promozione della lingua e cultura italiana all'estero, con particolare riferimento al sostegno degli enti gestori di corsi di lingua e cultura italiana all'estero; 500.000 euro per ciascuno degli anni 2020, 2021 e 2022 a favore del Consiglio generale degli italiani all'estero e 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2020, 2021 e 2022 a favore dei Comitati degli italiani all'estero, nonché 500.000 € per i teatri di proprietà dello Stato all'estero. Inoltre – continua l’On. Ungaro - per consolidare ed estendere gli effetti promozionali dell'immagine e della cultura italiana nel mondo, a favore dei festival del cinema italiano all'estero nel quadro del programma «Vivere all'italiana», è iscritto in bilancio un finanziamento integrativo di 800.000 euro per il prossimo anno".

 

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