Ammontano a 197.934.351,23  gli interventi programmati dal Ministero per i Beni culturali nel programma triennale dei lavori pubblici 2019-2021 (+1.349.977,47 rispetto al triennio 2018-2020). Di questi 22.061.393,91 euro sono stati stanziati per il 2019 (-6.679.805,39 euro rispetto al 2018). È quanto emerge dal decreto con il quale si adotta la programmazione triennale 2019-2021 e del programma annuale 2019.

Ad aprile la Direzione generale Bilancio del Mibact aveva emanato una circolare sull’attività di programmazione dei lavori pubblici per il triennio. Ad essa erano seguite le proposte degli interventi da inserire da parte degli uffici competenti.

GLI STANZIAMENTI PER SETTORE

All’Archeologia spetteranno quest’anno 4.196.946,49 euro (in calo rispetto al 2018 quando venivano stanziati 6 milioni di euro circa), pari al 19,02% del totale stanziato. Il settore Belle arti e paesaggio avrà a disposizione 9.109.692,65 euro (anche in questo caso in calo rispetto agli 11 milioni di euro circa del 2018), pari al 41,29% del totale. Oltre 4 milioni sono attribuiti al settore Musei (il 20,85% del totale). Anche in questo caso si registra un calo negli investimenti rispetto al 2018.

Aumentano invece le risorse a favore degli Istituti che passano da 540 milia euro nel 2018 a 850 mila euro nel 2019 e degli Archivi che ricevono 1,9 milioni di euro a fronte degli 1,6 milioni circa dello scorso anno. In calo, gli investimenti nel settore Biblioteche, che dai 3,2 milioni di euro circa del 2018 passano a 1,4 milioni di euro circa.

I FINANZIAMENTI ALLE REGIONI

È nuovamente la Toscana a ricevere, come era stato nel 2018, gli stanziamenti più ingenti per il triennio. Lo stanziamento è infatti di oltre 40,8 milioni di euro. Queste risorse saranno impiegate per la realizzazione di 129 interventi nei diversi settori; di questi 50 riguardano il settore archivi, un numero di interventi maggiore rispetto a quelli destinati agli altri settori. I dettagli sono indicati dalle tabelle allegate al decreto e il totale di interventi finanziati è di 1128. 

La regione nella quale, però, si realizzeranno il maggior numero di interventi (162) è il Lazio che riceverà oltre 27 milioni di euro circa. Il Lazio si colloca anche al secondo posto tra le regioni con più finanziamenti seguita da Campania (20,5 milioni di euro e 91 interventi) e dal Piemonte (13,8 milioni di euro e 82 interventi).

GLI INTERVENTI SU BASE REGIONALE PER SETTORE

Nel settore dei Poli Museali, la Toscana è in testa con un importo totale ricevuto 26 milioni di euro circa. In questo settore, la differenza rispetto alle altre regioni è evidente in quanto esse non superano singolarmente gli 8 milioni di euro (e anzi, molti sono di gran lunga inferiori). 

La Toscana si distacca dalle altre Regioni per finanziamenti anche nel settore delle Belle arti e Paesaggio (6,7 milioni di euro circa) e nel settore Biblioteche (5,6 milioni di euro circa).

Il Lazio è sul podio con uno stanziamento di 3,6 milioni di euro di risorse assegnate per quanto riguarda gli interventi nel settore Archeologia. Maggior finanziamento riceve il Lazio anche nel settore Biblioteche: la cifra è pari a 8,2 milioni di euro.

Infine, per quanto riguarda gli istituti, l’Istituto centrale per il catalogo e la documentazioni riceve 1.850.000 euro mentre l’Istituto centrale per il restauro e la conservazione del patrimonio archivistico e librario circa 1.880.000 euro. 

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