Dalla tutela e valorizzazione del sito archeologico di Mont’e Prama al sostegno alle strutture colpite dal fallimento di Thomas Cook, dall’estensione dell’Art bonus ai beni culturali di interesse religioso al restauro del Palazzo dei Papi di Viterbo, passando per le misure per Villa Baciocchi in provincia di Pisa, per il contrasto al secondary ticketing e per la rigenerazione urbana. Sono diversi gli ordini del giorno alla manovra di interesse culturale approvati dall’Aula della Camera nel corso della discussione sulla Legge di bilancio 2020.

Apertura nuove sedi accademie di belle arti

“La Camera, vista l’importanza della promozione della cultura nel nostro paese e ritenuta fondamentale l’attività delle accademie di belle arti, impegna il Governo a valutare l’opportunità di stanziare le risorse finanziarie al fine di promuovere interventi volti all’apertura di nuove sedi di accademie di belle arti in edifici di particolare pregio storico-artistico”. E’ quanto prevede un ordine del giorno alla Manovra, presentato dal deputato Claudio Borghi (Lega), approvato dall’Aula della Camera.

Deroghe a Patto di stabilità per Comuni che individuano processi di rigenerazione urbana

Il governo si impegni a valutare l’opportunità “di introdurre e comunque a implementare le misure di premialità volte ad incentivare e promuovere efficacemente il recupero e il riuso del patrimonio edilizio esistente; di prevedere specifiche deroghe al patto di stabilità interno a favore di quei comuni che individuano ambiti caratterizzati da degrado da sottoporre a processi di rigenerazione urbana”.

Ripristino stanziamento finanziario a Fondazione Libri Italiani Accessibili

Il governo si impegni a valutare l’opportunità “di prevedere, nel prossimo provvedimento utile parlamentare o ministeriale, il ripristino dello stanziamento finanziario, almeno per il 2020, finalizzato alla gestione delle fondamentali funzioni svolte dalla Fondazione LIA”. E’ quanto prevede un ordine del giorno alla Manovra, presentato dal deputato Francesco Cannizzaro (FI), approvato dall’Aula della Camera, in merito alla Fondazione Libri Italiani Accessibili che ha lo scopo di promuovere il libro e la lettura in tutte le sue forme tradizionali e digitali, attraverso attività di educazione, informazione, sensibilizzazione e ricerca, garantendone i fondamentali princìpi di accessibilità, integrazione e socialità, al fine di ampliare l’accesso ai prodotti editoriali per le persone non vedenti e ipovedenti.

Completamento dei lavori per Villa Baciocchi

L’Aula della Camera ha approvato un ordine del giorno alla manovra presentato da Lucia Ciampi (Pd) che impegna il Governo a valutare l’opportunità di stanziare, nel primo provvedimento utile, risorse adeguate per ristrutturare, promuovere e rendere fruibile i beni soggetti alla tutela previsti dal Codice dei beni culturali, ed in particolare per il completamento dei lavori, già deliberati dall’Amministrazione comunale di Capannoli, per la Villa Baciocchi.

“Sono numerose su tutto il territorio nazionale beni culturali pubblici che necessitano di interventi di restauro e valorizzazione per essere resi maggiormente fruibili; fra questi vi è 'Villa Baciocchi', di proprietà del Comune di Capannoli (provincia di Pisa) destinata ad attività museali, didattiche e di documentazione. La Villa comunale Baciocchi è un edificio settecentesco che divenne nel 1951 divenne di proprietà del Comune di Capannoli. Gli ambienti che ospitano i musei sono sale quasi interamente affrescate e si prestano a molte iniziative e manifestazioni di natura prevalentemente culturale; nel corso degli anni gli spazi della villa sono stati recuperati e resi visitabili grazie a importanti finanziamenti propri dell’amministrazione comunale ed altri finanziamenti che il Comune è riuscito ad ottenere; ultimamente Villa Baciocchi e stata oggetto di un accurato processo di ristrutturazione inaugurato nel 2002 ma non ancora completato anche per la mancanza di risorse economiche; l’edificio mostra infatti alcune criticità dal punto di vista strutturale, della conservazione degli interni e per la presenza di barriere architettoniche; il Comune di Capannoli ha deliberato nel 2018 un ulteriore programma di lavori di ristrutturazione di Villa Baciocchi, al fine di completare il progetto del 2002, che prevede interventi per 1 milione e 6 mila euro".

Ulteriori misure per ridurre debito delle fondazioni lirico-sinfoniche

La Camera impegna il Governo a valutare l’opportunità “di prevedere ulteriori misure volte a ridurre il debito delle fondazioni lirico-sinfoniche ed a favorire il processo dei piani di risanamento e il rilancio delle attività delle medesime fondazioni”. E’ quanto prevede un ordine del giorno alla Manovra presentato da Andrea De Maria (Pd) e approvato dall’Aula di Montecitorio.

“Secondo la relazione del 2019 del Commissario straordinario del Governo sullo stato di attuazione dei piani di risanamento delle fondazioni lirico sinfoniche la dinamica di riduzione del debito risulta essere 'ormai progressiva e costante'. Nella parte finale si sollecita l’adozione di interventi finanziari straordinari per guidare 'la messa in sicurezza' delle fondazioni, attraverso un percorso che le conduca verso una gestione economica in equilibrio strutturale nel contesto di una adeguata condizione finanziaria e patrimoniale”.

Restauro Palazzo dei Papi di Viterbo

Il governo renda “quanto prima disponibili” le risorse affinché si “giunga nel più breve tempo possibile al completo restauro” del Palazzo dei Papi di Viterbo, “monumento di importanza storica e culturale a livello nazionale”. E’ quanto prevede un ordine del giorno alla Manovra, presentato dal deputato Alessandro Battilocchio (FI), approvato dall’Aula della Camera. “Occorrono circa 300 mila euro per i lavori necessari per riparare la loggetta del Palazzo danneggiata”, si legge nell’odg. Durante l’esame al Senato della Manovra, “il governo si è impegnato ad intervenire a favore del comune di Viterbo per lo stanziamento delle risorse per l’esecuzione dei lavori”.

Sullo stesso edificio è stato presentato un altro odg, a firma Gabriele Lorenzoni (M5S), anch'esso approvato, che impegna il governo "nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica, a stanziare un contributo economico adeguato al fine di contribuire alla realizzazione degli interventi di restauro della Loggia dei Papi di Viterbo, nell’interesse storico e culturale della città laziale e dell’intera Nazione".

Sostegno a promozione lingua e cultura italiana nel mondo

Il Governo si impegna a valutare l’opportunità di reintegrare, nei provvedimenti che si considerino adatti allo scopo, non esclusi quelli volti alla promozione del Sistema Paese all’estero, la dotazione del Fondo per il sostegno alla promozione della lingua e della cultura italiana nel mondo, al fine di corrispondere in misura adeguata ad esigenze ormai definite e consolidate. Lo prevede un ordine del giorno alla manovra presentato da Angela Schirò (Pd) ed approvato dall’Aula della Camera.

Due mld di euro a Roma Capitale per migliorare arredo urbano

La Camera impegna il governo “a valutare l’opportunità di destinare risorse per un ammontare pari a 2.000 milioni di euro annui per il completamento del trasferimento dei poteri a Roma Capitale assicurando la competitività con le altre capitali europee e al fine di garantire il miglioramento della mobilità e dell’arredo urbano del centro e delle periferie”. E’ quanto prevede un ordine del giorno alla Manovra, presentato dal deputato Paolo Trancassini (Fdi), approvato dall’Aula della Camera.

Risorse per riqualificazione e recupero immobili del patrimonio artistico locale

Il Governo si impegna a valutare l’opportunità di trasferire ai Comuni il restante 10 per cento derivante dalla riscossione dell’imposta municipale propria di cui all’articolo 13 del decreto legge n. 201 del 2011, per la riqualificazione e il recupero degli immobili del patrimonio artistico locale ricadente nel territorio comunale o di proprietà dello stesso. E’ quanto prevede un ordine del giorno alla manovra presentato dalla Lega (primo firmatario Germano Racchella) e approvato dall’Aula della Camera.

Ulteriori risorse a Scuole di altissima formazione musicale

La Camera impegna il governo “a valutare l’opportunità di reperire ulteriori risorse al fine di sostenere l’attività dell’Accademia Musicale Chigiana di Siena, dell’Accademia Internazionale di Imola e della Scuola di Musica di Fiesole -Scuole di Eccellenza Nazionale operanti nell’ambito dell’altissima formazione musicale – ad integrazione dei contributi attualmente alle stesse riconosciuti a valere sulle risorse del Fus”. E’ quanto prevede un ordine del giorno alla Manovra, presentato dalla deputata Patrizia Prestipino (Pd), approvato dall’Aula della Camera.

Estensione Art bonus a beni culturali di interesse religioso

Il Governo si impegna a valutare l’opportunità di estendere i benefici derivanti dall’Art bonus anche ai beni culturali di interesse religioso appartenenti ad enti ed istituzioni della Chiesa cattolica o di altre confessioni religiose, di cui all’articolo 9 del decreto legislativo 24 gennaio 2004 n. 42, e successive modificazioni. E’ quanto prevede un ordine del giorno alla Manovra, presentato da Umberto Pretto (Lega) e approvato dall’Aula della Camera.

“Gli enti ecclesiastici detengono attualmente una parte rilevante dei beni culturali tutelati, come individuati dal decreto legislativo 22 gennaio 2004 n. 42, in gran parte accessibili al pubblico e alla fruizione turistica, ma oggi esclusi dai benefici dell’Art bonus; l’estensione ai beni ecclesiastici dell’Art bonus è in grado di generare maggiori donazioni stimabili complessivamente in circa 29 milioni all’anno, con un conseguente minore gettito per lo Stato, nonché una ricaduta positiva in termini economici e di opportunità di lavoro”.

Rafforzare contrasto a secondary ticketing

La Camera impegna il governo “a valutare l’opportunità di rafforzare gli strumenti normativi per il contrasto del fenomeno del secondary ticketing o bagarinaggio on line incluso attraverso un’azione di vigilanza delle piattaforme di rivendita secondaria e, ove necessario, l’oscuramento delle predette che effettuino rivendita a prezzo maggiorato”. E’ quanto prevede un ordine del giorno alla Manovra, presentato dal deputato Sergio Battelli (M5S), approvato dall’Aula della Camera.

Risorse per politiche di rigenerazione urbana

La Camera impegna il governo “a valutare l’opportunità di adottare iniziative volte a prevedere che le risorse derivanti da economie di gestione, dagli eventuali ulteriori residui non utilizzati, oltre che da eventuali revoche di finanziamenti, siano finalizzate al rifinanziamento e alla promozione di ulteriori interventi analoghi a quelli già oggetto del cd Bando periferie’, così da assicurare un ulteriore canale di stabile finanziamento per le politiche pubbliche di sostegno alla rigenerazione urbana”. E’ quanto prevede un ordine del giorno alla Manovra, presentato dal deputato Francesco Lollobrigida (Fdi), approvato dall’Aula della Camera.

Interventi di recupero dei centri storici rurali o montani

 La Camera impegna il governo, “nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica, a valutare l’opportunità: a. nell’ambito della ripartizione delle risorse del Fondo investimenti delle Amministrazioni centrali, di cui all’articolo 1, commi 14-15, di includere anche progetti di sviluppo in aree montane finalizzati al raggiungimento di obiettivi di qualità ambientale; b. nell’ambito dell’esame delle richieste dei comuni ai fini del riparto dei fondi di cui ai commi 38, recante contributi ai comuni per investimenti relativi a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio, di riservare una premialità agli enti e territori montani; c. nell’ambito di attuazione dei commi 42-43, recanti contributi ai comuni per investimenti di rigenerazione urbana, di adottare le opportune iniziative, per estenderne le previsioni e i criteri del riparto dei fondi anche alla riduzione dei fenomeni di spopolamento, soprattutto attraverso il recupero dei centri storici rurali nelle aree montane o interne del Paese”. E’ quanto prevede un ordine del giorno alla Manovra, presentato dal deputato Ugo Parolo (Lega), approvato dall’Aula della Camera.

Messa in sicurezza area archeologica Collina di Varano

La Camera impegna il governo “a valutare l’opportunità di adottare provvedimenti volti a stanziare risorse per la messa in sicurezza della Collina di Varano nel comune di Castellammare di Stabia, contro il rischio di dissesto idrogeologico”. E’ quanto prevede un ordine del giorno alla Manovra, presentato dalla deputata Carmen Di Lauro (M5S), approvato dall’Aula della Camera. La Collina di Varano, ricorda l’esponente pentastellata, “è sottoposta ad un grave conclamato rischio idraulico e idrogeologico che ne compromette la stabilità con immediate ricadute sugli scavi archeologici, in particolare sulle Ville di epoca romana”.

Estensione Art bonus a enti di diritto privato in controllo pubblico

Il Governo si impegna a valutare l’opportunità di inserire nel novero degli interventi che possono beneficiare dell’Art Bonus quelli relativi alla manutenzione, protezione e restauro di beni culturali appartenenti a fondazioni di diritto privato in controllo pubblico in cui le pubbliche amministrazioni hanno potere di nomina dei vertici o dei componenti degli organi di amministrazione, ai sensi del decreto legislativo n. 39 del 2013, articolo, 1 comma 1,lettera c), nonché al sostegno degli istituti e luoghi di cultura da esse gestiti. E’ quanto prevede un ordine del giorno alla manovra presentato da Aurelia Bubisutti (Lega) e approvato dall’Aula della Camera.

Accessibilità fondo archivistico IAI

Il comma 396 della Manovra autorizza l’erogazione di un contributo straordinario di 200.000 euro per il 2020 e di 100.000 euro per il 2021 all’Istituto Affari Internazionali (IAI) finalizzato alla digitalizzazione dei fondi archivistici in possesso dell’Istituto. Pertanto, la Camera impegna il governo, “a valutare l’opportunità di farsi interprete, presso l’Istituto Affari Internazionali, della necessità di rendere accessibile e fruibile tale patrimonio archivistico, una volta digitalizzato, anche da parte del pubblico al fine di costituire una piattaforma alla quale sia possibile accedere liberamente”. E’ quanto prevede un ordine del giorno alla Manovra, presentato dal deputato Dimitri Coin (Lega), approvato dall’Aula della Camera.

Promozione Made in Italy

La Camera impegna il governo “a valutare l’opportunità di adottare ogni iniziativa necessaria ad armonizzare ed efficientare l’azione degli Enti che operano all’estero attraverso un’unica piattaforma di validazione tesa alla promozione del sistema Paese e del Made in Italy a tutti i livelli anche istituendo, senza ulteriori oneri per lo stato, una struttura di missione che validi e verifichi l’efficacia dell’azione coordinata di rappresentanza italiana all’estero”. E’ quanto prevede un ordine del giorno alla Manovra, presentato dalla deputata Mirella Emiliozzi (M5S), approvato dall’Aula della Camera.

“La promozione culturale – ricorda Emiliozzi - è uno dei tre pilastri su cui si fonda il marketing territoriale e non si può  descrivere soltanto in relazione a quanto fatto nei settori dell’arte, del cinema, del teatro o della musica, ma va considerata insieme ad altri settori come la promozione del turismo verso il nostro Paese, l’internazionalizzazione del nostro sistema universitario, la cooperazione nel campo della scienza, tecnologia e innovazione, la promozione del design italiano e delle produzioni  enogastronomiche, la diplomazia economica in generale”.

Controllo corsi lingua italiana all’estero

Il comma 307 della Manovra autorizza una spesa di 500.000 euro per ciascuno degli anni 2020, 2021 e 2022 per la promozione della lingua e cultura italiana all’estero con particolare riferimento al sostegno degli enti gestori di corsi di lingua e cultura italiana all’estero. Alla luce di questo comma, la Camera impegna il governo “a valutare l’opportunità di adottare tutte le opportune iniziative di propria competenza affinché si garantisca un’attenta vigilanza sulle modalità di gestione dei corsi di cui in premessa, nonché per verificare in modo approfondito i requisiti degli enti gestori prima di affidare a tali istituti i corsi stessi, tenuto conto dei contributi stanziati”. E’ quanto prevede un ordine del giorno alla Manovra, presentato dal deputato Alex Bazzaro (Lega), approvato dall’Aula della Camera.

Sostegno a strutture colpite dal fallimento di Thomas Cook

Il Governo si impegna a valutare l’opportunità di stanziare apposite risorse per supportare il settore ricettivo e soprattutto quelle strutture fortemente colpite dal fallimento del tour operator Thomas Cook. E’ quanto prevede un ordine del giorno alla manovra presentato da Giorgia Andreuzza (Lega) e approvato dall’Aula della Camera.

“Purtroppo anche molti alberghi italiani, lavorando con il gruppo inglese, non hanno ricevuto il saldo delle prenotazioni di camere e pacchetti di soggiorno per i mesi estivi: le strutture più colpite sono quelle nelle località di mare delle regioni del Sud ma si registrano danni anche in Veneto, Toscana, Liguria e Lombardia (per il turismo sui laghi); la portata complessiva dei mancati pagamenti non è calcolata ma Federalberghi, associazione a cui in Italia fanno capo 27 mila hotel su un totale di 33 mila, ha già effettuato una prima ricognizione su una vicenda che si configura come una mina per i conti del settore. Il fallimento di Thomas Cook, del resto, ha fatto perdere tutti gli incassi per le prenotazioni dei clienti inglesi e, soprattutto, dei turisti tedeschi che hanno acquistato un pacchetto vacanze in Italia attraverso la controllata del tour operator in Germania”.

Trasferire fondi per celebrazioni Pci a FISH

I commi 405 e 406 della Manovra recano una previsione relativa ad iniziative celebrative del centesimo anniversario della fondazione del Partito Comunista Italiano. Alla luce di questo stanziamento, la Camera impegna il governo “a valutare l’opportunità di monitorare gli effetti applicativi delle disposizioni in oggetto, al fine di adottare iniziative volte a destinare l’entità del fondo che verrà stanziata per la celebrazione del partito comunista italiano, a favore della FISH – Federazione italiana per il superamento dell’handicap ONLUS”. E’ quanto prevede un ordine del giorno alla Manovra, presentato dalla deputata Simona Bordonali (Lega), approvato dall’Aula della Camera.

Ripartizione Fus che tenga conto delle peculiarità di alcune regioni

La Camera impegna il governo “a valutare l’opportunità, in un successivo intervento normativo, dell’adozione di criteri e procedure per l’assegnazione dei contributi e dei finanziamenti diversi per quelle istituzioni, enti, associazioni, organismi ed imprese operanti nei settori delle attività cinematografiche, musicali, di danza, teatrali, circensi e dello spettacolo viaggiante, che abbiano sede legale in Regioni Obiettivo Convergenza o comunque svantaggiate”. E’ quanto prevede un ordine del giorno alla Manovra, presentato dalla deputata Simona Suriano (M5S), approvato dall’Aula della Camera.

Il governo deve “tener conto delle peculiarità di alcune regioni, come la Sicilia, nell'attribuzione dei Fondi Fus, per lo spettacolo”, afferma Suriano che spiega come questo odg sia stata voluto “in funzione della grave crisi che sta attraversando il teatro Vincenzo Bellini di Catania e al quale una maggiore ripartizione dei fondi statali potrebbe dare un'ampia boccata di ossigeno”.

Coinvolgimento Architetti e Ingegneri in Programma per qualità abitare

La Camera impegna il governo “a valutare l’opportunità di promuovere attraverso ulteriori iniziative normative il coinvolgimento degli ordini professionali degli Architetti e degli Ingegneri in una delle fasi della progettualità di cui al ‘Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare’ ampliando quindi le possibilità di assumere ulteriori contributi tecnico professionali che questi Enti pubblici sono in grado di garantire”. E’ quanto prevede un ordine del giorno alla Manovra, presentato dal deputato Manfredi Potenti (Lega), approvato dall’Aula della Camera.

Tutela e valorizzazione sito archeologico di Mont’e Prama

La Camera impegna il governo “a valutare l’opportunità di predisporre, nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica, idonee e tempestive iniziative di carattere finanziario finalizzate a potenziare gli strumenti di tutela, valorizzazione e promozione del sito archeologico di Mont’e Prama, con particolare riferimento al ruolo del comune di Cabras”. E’ quanto prevede un ordine del giorno alla Manovra, presentato dalla deputata Lucia Scanu (M5S), approvato dall’Aula della Camera.

“L’area archeologica di Mont’e Prama ed il museo di Cabras rappresentano un segmento significativo del sistema turistico ed economico della Sardegna e parte integrante del sistema archeologico culturale nazionale”, afferma Scanu che ricorda come “di recente il ministro Franceschini, nel confermare l’interesse del governo ad avviare un piano strategico di sviluppo con valenze turistico-economiche dell’area, ha definito i Giganti di Mont’e Prama le ‘nuove icone nazionali’, affiancandoli ai simboli culturali che hanno reso l’Italia famosa nel mondo al pari del Colosseo, dei Bronzi di Riace e della Valle dei Templi”.

Ok a odg per ripresentare a inizio 2020 Delega spettacolo dal vivo

La Camera impegna il governo “a valutare l’opportunità di presentare nei primi mesi del 2020” un provvedimento che riprenda l’iter del codice sullo Spettacolo dal vivo, la cui delega è scaduta senza aver prodotti i decreti attuativi. E’ quanto prevede un ordine del giorno alla Manovra, presentato dalla deputata Flavia Piccoli Nardelli (Pd), approvato dall’Aula della Camera. In particolare, l’odg chiede di riprendere in mano “il riordino delle disposizioni legislative che disciplinano l’attività, l’organizzazione e la gestione delle fondazioni lirico-sinfoniche, nonché la riforma della disciplina dei settori relativi a teatro, musica, danza, spettacoli viaggianti, attività circensi, carnevali storici e rievocazioni storiche”.

L’ordine del giorno Piccoli Nardelli ricorda anche come, “con la nota di aggiornamento del documento di economia e finanza (NADEF) l’Esecutivo ha annunciato la presentazione, quale collegato alla decisione di bilancio, di un DDL in materia di spettacolo, industrie culturali e creative, turismo e modifiche al codice dei beni culturali”.

Misure per Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù

Il Governo si impegna a valutare l’opportunità di adottare il prima possibile “quelle Misure urgenti per la tutela delle attività sociali e assistenziali dell’Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù e per la salvaguardia del relativo livello occupazionale, già approvate nel corso dei lavori delle Commissioni riunite del Senato durante la conversione del decreto-legge 3 settembre 2019, n. 101, recante disposizioni urgenti per la tutela del lavoro e per la risoluzione di crisi aziendali, e poi stralciate per ragioni di natura politica tutte interne alle maggioranza, che nulla hanno a che fare con l’importante settore del turismo giovanile”. E’ quanto prevede un ordine del giorno alla manovra presentato da Dario Galli (Lega) e approvato dall’Aula della Camera.

Stop a depositi Gpl in siti patrimonio mondiale Unesco

La Camera impegna il governo “a valutare l’opportunità di adottare, con provvedimenti successivi, le misure finalizzate a prevedere il divieto di rilascio di autorizzazioni e di concessioni demaniali aventi ad oggetto nuovi impianti di stoccaggio di gas di petrolio liquefatti (Gpl) nei siti riconosciuti come ‘patrimonio Mondiale’ dall’Unesco, nonché il divieto di esercizio degli impianti già autorizzati nei medesimi siti, ma non ancora in esercizio, valutando, eventualmente, con riferimento a questi ultimi, nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica, il riconoscimento di opportune misure di indennizzo in favore dei soggetti titolari delle autorizzazioni già rilasciate”. E’ quanto prevede un ordine del giorno alla Manovra, presentato dalla deputata Arianna Spessotto (M5S), approvato dall’Aula della Camera.

L’odg fa riferimento al deposito di Gpl nel comune di Chioggia che potrebbe minacciare il mantenimento della laguna di Venezia tra i siti tutelati dall’Unesco come patrimonio dell’umanità. Scrive Spessotto: “Considerato tutti i rischi e le criticità che deriverebbero dall’entrata in funzione del deposito a terra e dal transito delle navi gasiere in un canale marittimo, nel quale vengono svolte numerose attività commerciali, che sono alla base dell’economia della città di Chioggia, è necessario individuare una soluzione definitiva riguardante il deposito Gpl a Chioggia sia per la sicurezza dei cittadini che per la tutela ambientale di un territorio inserito dall’Unesco nella lista dei beni patrimonio dell’Umanità”.

Aumentare risorse di istruzione, università e ricerca

La Camera impegna il governo “a valutare l’opportunità di incrementare, già dalla prossima legge di bilancio, le risorse per il settore istruzione, università e ricerca in maniera da colmare il gap dei finanziamenti rispetto agli altri paesi dell’Unione europea così da essere realmente volano dello sviluppo sistemico del Paese”. E’ quanto prevede un ordine del giorno alla Manovra, presentato da Luigi Gallo (M5S), presidente della commissione Cultura, approvato dall’Aula della Camera.

Non è più rinviabile, sostiene Gallo, “intervenire sulla più grave emergenza de nostro Paese e porre un necessario argine alla deriva del settore cultura attraverso un serio, e non più rinviabile, piano di investimenti che a partire dalla prossima legge di bilancio possa dare ossigeno ad un settore ormai al lumicino”.

Riutilizzo aree dismesse a fini culturali

La Camera impegna il governo “a valutare l’opportunità di incrementare i fondi e ampliare il ventaglio di azione e di destinazione dei suddetti fondi, al fine di operare un più ampio progetto di riqualificazione e riutilizzo dei beni confiscati e delle aree urbane ed industriali dismesse a fini sociali, culturali, ambientali e di sviluppo economico locale”. E’ quanto prevede un ordine del giorno alla Manovra, presentato da Paolo Lattanzio (M5S), approvato dall’Aula della Camera.

“Occorre promuovere efficaci e concrete azioni dedicate ad un nuovo concetto di urbanistica che guardi al futuro, in grado di rispondere a bisogni attuali ma anche di far fronte all’emergenza sismica e idrogeologica, produrre un reale contenimento dei consumi energetici e ridare un significato civile e dignitoso alle aree dismesse e degradate, sia che si trovino in centro che in periferia”, sottolinea Lattanzio.

Risorse a patrimonio culturale Sardegna

La Camera impegna il governo “nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica, a destinare stanziamenti al patrimonio culturale sardo e, in particolare, a quello nuragico e pre-nuragico, in tal modo incentivando la realizzazione di progetti di tutela, salvaguardia, valorizzazione, promozione e acquisizione dello stesso, prevedendo altresì che a tali risorse economiche possano accedere i Comuni che presentino progetti per le finalità richiamate, ovvero volti alla miglior fruizione dei siti archeologici stessi”. E’ quanto prevede un ordine del giorno alla Manovra, presentato dal deputato Mario Perantoni (M5S), approvato dall’Aula della Camera.

“Investire su tale patrimonio, direttamente o tramite i Comuni – sottolinea Perantoni -, creerebbe certamente un rapporto virtuoso tra cultura ed economia, posto che attraverso la tutela, la salvaguardia, la valorizzazione e la promozione del suddetto patrimonio culturale si attiverebbe senza dubbio un meccanismo di crescita economica a vantaggio delle comunità locali, a partire dalla filiera turistica, declinata in tutte le sue manifestazioni”.

 

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