Tre bandi per un importo complessivo di 11 milioni finanziati dalla Regione Lazio con le risorse POR FESR 2014-2020. Con gli stanziamenti si investe su teatri, librerie e cinema verdi e digitali, innovazione digitale e internazionalizzazione. Gli avvisi sono stati pubblicati sul sito della Regione Lazio e sul Bollettino Ufficiale della Regione. Essi riportano diversi termini di presentazione delle domande.

Per partecipare ai bandi a favore di teatri, librerie e cinema, le domande dovranno essere inviate a partire dal 15 gennaio 2020 e fino al 5 marzo 2020. La presentazione prevede la compilazione di un formulario, tramite la piattaforma GeCoWEB, relativo ai progetti per i quali si intende presentare domanda. Il formulario potrà essere compilato dall’8 gennaio al 27 febbraio 2020.

Per i progetti di innovazione digitale, i termini cambiano: le domande dovranno essere inviate tra il 4 marzo 2020 e il 21 aprile 2020 mentre la compilazione del formulario, tramite la piattaforma GeCoWEBpotrà avvenire dal 5 febbraio al 21 aprile 2020.

Per i progetti di internazionalizzazione, infine, le domande dovranno essere inviate a partire dal 9 marzo 2020 e fino al 25 giugno 2020. La compilazione del formulario, tramite la piattaforma GeCoWEB, dovrà avvenire dall’8 febbraio al 25 giugno 2020.

GLI INVESTIMENTI PER TEATRI, LIBRERIE E CINEMA VERDI E DIGITALI

Obiettivo del bando che finanzia teatri, librerie e cinema verdi e digitali è quello di rafforzare la competitività dei teatri, delle librerie indipendenti e dei cinema del Lazio, favorendo un’attività più rispettosa dell’ambiente e l’adozione di tecnologie digitali anche in grado di ampliare la customer experience degli spettatori e fruitori.

La dotazione finanziaria prevista è di 3 milioni di euro, di cui 2 milioni a valere sull’azione 3.5.2 (Digitalizzazione) e 1 milione a valere sull’azione 4.2.1 (efficienza energetica) del POR FESR 2014-2020. In particolare, un milione è riservato ai teatri (inclusi multisala), un milione alle librerie indipendenti e un milione alle sale cinematografiche (incluse multisala). Si prevede inoltre una quota del 20% della dotazione per le microimprese, piccole e medie imprese ubicate in uno dei Comuni ricadenti nelle Aree di Crisi Complessa della Regione Lazio.

Sono agevolabili progetti che prevedono investimenti per l’adozione di tecnologie digitali o investimenti per l’efficienza energetica. Tutti i progetti devono essere realizzati in un teatro, libreria indipendente o sala cinematografica localizzata nel Lazio, presentare un importo complessivo non inferiore a 15 mila euro se riferiti a teatri o sale cinematografiche e non inferiore a 10 mila euro se riferiti a librerie indipendenti. I progetti dovranno, inoltre, essere realizzati, pagati e rendicontati entro 12 mesi dalla concessione del contributo.

Possono presentare domanda le microimprese, piccole e medie imprese (MPMI), inclusi i liberi professionisti con alcuni requisiti specifici. Tra questi, l’essere “titolari” o “gestori” di teatri o sale cinematografiche, in relazione alla titolarità degli investimenti previsti nel Progetto, oppure svolgere attività di libreria indipendente, avere nel territorio del Lazio una o più sedi operative in cui realizzare il progetto, adibite a sala cinematografica e/o teatro e/o libreria.

I CONTRIBUTI ALL’INNOVAZIONE DIGITALE 

Con il bando, si intende rafforzare la competitività del sistema produttivo del territorio promuovendo Progetti di innovazione digitale riguardanti l’introduzione di tecnologie digitali e di soluzioni ICT. Tali progetti, in coerenza con l’“Agenda Digitale Europea”, con la “Strategia Nazionale per la Crescita Digitale”, con l’“Agenda Digitale Lazio” e con le priorità della “Smart Specialization Strategy (S3)”, potranno sostenere la trasformazione aziendale di processo e di prodotto.

Anche in questo caso la dotazione finanziaria è di 3 milioni di euro, di cui una parte a valere sull’azione 3.5.2 (Digitalizzazione) del POR FESR 2014-2020. Si prevede una riserva di 2 milioni di euro per i progetti presentati in Aggregazione Temporanea per un periodo massimo di 30 giorni dalla data di pubblicazione dell’Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio. È prevista inoltre una quota pari al 20% della dotazione per le microimprese, piccole e medie imprese che si trovano in uno dei Comuni ricadenti nelle Aree di Crisi Complessa della Regione Lazio.

Sono agevolabili i progetti che prevedono l’adozione di una o più soluzioni tecnologiche o sistemi digitali, finalizzate a introdurre innovazioni nei processi produttivi, logistici, organizzativi e commerciali. 

Tutti i progetti devono essere realizzati da microimprese, piccole e medie imprese, inclusi i liberi professionisti, in forma singola o tramite Aggregazioni Temporanee, composte al massimo da 6 microimprese, piccole e medie imprese. Gli stessi devono essere realizzati a beneficio di una attività imprenditoriale svolta dalla MPMI in una o più sedi operative localizzate nel territorio del Lazio, non riguardare attività imprenditoriali che rientrino nei settori esclusi o attività imprenditoriali che sono state rilocalizzate al di fuori dell’area interessata da un programma operativo cofinanziato dai Fondi SIE dopo aver ottenuto un sostegno da tale programma.

Destinatari del bando sono le MPMI, inclusi i liberi professionisti, con sede operativa nel territorio della Regione Lazio, in forma singola o aggregata.

I PROGETTI DI INTERNAZIONALIZZAZIONE: UN BANDO DA 5 MILIONI

Il bando si prevede di rafforzare la competitività del sistema produttivo del territorio mediante la concessione di contributi a fondo perduto per Progetti di internazionalizzazione “Piani di Investimento per l’Export” (PIE) realizzati da MPMI, in forma singola e aggregata, rappresentative dei comparti e settori regionali, che siano fondati sul collegamento tra internazionalizzazione e innovazioni di prodotto e di processo e l’incrocio tra manifattura e terziario avanzato, prioritariamente quelli ricadenti nelle aree della “Smart Specialisation Strategy (S3)”.

La dotazione finanziaria è di 5 milioni di euro a valere sulle risorse del POR FESR 2014-2020, Azione 3.4.1, Sub-Azione “Strumenti per l’internazionalizzazione del sistema produttivo”. Una riserva di 3 milioni di euro è destinata ai progetti presentati in Aggregazione Temporanea. Inoltre, il 20% della dotazione è riservato alle MPMI aventi Sede Operativa in uno dei Comuni ricadenti nelle Aree di Crisi Complessa della Regione Lazio.

Sono agevolabili Progetti PIE di internazionalizzazione e di promozione dell’export delle MPMI finalizzati all’apertura e al consolidamento nei mercati esteri, che risultino coerenti con la programmazione regionale e prevedano la realizzazione di alcune tipologie di intervento. Tra queste, la cooperazione industriale, commerciale e di export in mercati esteri ritenuti prioritari per la ricerca di collaborazioni industriali, commerciali e di esportazione di prodotti e di servizi regionali, l’acquisizione di servizi specialistici per l’internazionalizzazione e le attività volte a migliorare, anche ai fini dell’esportazione, la qualità della struttura e del sistema produttivo e acquisire certificazioni attinenti alla qualità e alla tipicità dei prodotti e ai sistemi ambientali.

I destinatari degli aiuti previsti sono le MPMI, inclusi i liberi professionisti, con sede operativa nel territorio della Regione Lazio, in forma singola o aggregata.
 

 

Articoli correlati