“Far diventare il 2021 un anno in cui si riscopre l’orgoglio e l’identità nazionale. Dante è l’unità del paese ed è l’orgoglio, cosa di cui abbiamo bisogno. Oltre alle iniziative promosse dal comitato, vorrei che ne fiorissero altre migliaia in tutto il paese”. Lo ha detto il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, nel corso di una conferenza stampa al Mibact per presentare le iniziative di Poste Italiane in occasione delle celebrazioni dei 700 anni della scomparsa di Dante Alighieri. “Ci sono tanti comuni già inseriti in questo programma, sono convinto che dopo questa giornata arriveranno altre proposte”.

"Vorrei che altri grandi aziende italiane seguissero l’esempio di Poste – ha aggiunto Franceschini -: Dante è l’Italia, tutte le imprese che esportano hanno la forza di avere l’Italia dietro, vorrei vedere Dante sui treni, sui voli; vorrei che la Rai producesse qualche cosa per il 2021 da far circuitare nel mondo; vorrei che le aziende private si impegnassero”.

“Sono lieta di essere qui oggi per accogliere l’invito che il ministro ha rivolto a Poste per sostenere le celebrazioni dei 700 anni della morte di Dante”, ha detto la presidente di Poste Italiane, Maria Bianca Farina, che ha così proseguito: “Franceschini ci ha lanciato questa idea e noi con un pizzico di coraggio abbiamo con tanto entusiasmo accettato di far parte e di sostenere le celebrazioni. Si tratta di un’iniziativa significativa e importante, lavorare con istituzioni - sia centrali che locali - è il cuore della nostra missione. In questo caso si tratta di un’iniziativa che vuole valorizzare una volta di più uno degli uomini che da 700 anni dà lustro internazionale al paese, superando barriere culturali e geografiche, all’insegna di una attualità che non conosce tempo”.

 

Articoli correlati