Al Ministero dei Beni culturali arriva la piattaforma informatica che permetterà di confrontare, scegliere e stipulare polizze assicurative per i beni culturali interessati da operazioni di prestiti. L'iniziativa è il frutto di una sponsorizzazione tecnica stipulata dalla Direzione generale Musei il 24 settembre 2018 e che oggi vede finalmente la luce. Nasce infatti il portale www.assicuralarte.it (che sarà accessibile solo ai soggetti richiedenti e ai soggetti prestatori delle opere) dove sarà possibile confrontare le offerte delle diverse compagnie assicurative coinvolte nel progetto. Per far conoscere l'iniziativa agli uffici del Ministero, la Dg Musei ha inviato una circolare a firma del direttore del servizio I Antonio Tarasco e del Dg Antonio Lampis.

GLI OBIETTIVI

La ratio dell'iniziativa è quella di promuovere una gestione generalizzata dei rapporti assicurativi tra i soggetti coinvolti nell'organizzazione di mostre e le diverse compagnie assicurative operanti nel settore dei beni culturali al fine di ridurre i rischi di perdita e danneggiamento delle opere oggetto di prestito, ridurre i tempi e costi per la stipula delle polizze assicurative, migliorare l'efficienza e l'efficacia delle procedure di stipula semplificando e ottimizzando le relative operazioni che sono in tal modo unificate, standardizzate e informatizzate.

Le compagnie selezionate in base a criteri di solidità finanziaria, volume di affari ed esperienza specifica nel settore dell'arte, potranno presentare le proprie offerte economiche ai soggetti coinvolti mentre le condizioni assicurative preventivamente concordate con la direzione generale musei saranno le stesse.

COME FUNZIONA LA PIATTAFORMA

L'istituto prestatore che riceve una richiesta di prestito di uno o più beni culturali potrà accedere alla piattaforma e inserire i dati relativi all'opera richiesta. Completata l'operazione, la piattaforma avviserà in automatico le compagnie di assicurazioni accreditate le quali potranno accedere all'area riservata e prendere visione delle opere in oggetto. Sulla base dei dati inseriti, le compagnie formuleranno le proprie offerte economiche. Quando tutte le compagnie avranno inserito le offerte d'istituto richiedente riceverà un messaggio di completamento della competizione assicurativa e potrà visionare e scegliere tra tutte le offerte formulate quella che riterrà più vantaggiosa. A pagamento avvenuto, la piattaforma renderà disponibile il certificato assicurativo a copertura delle opere in prestito sia all'istituto richiedente che all'istituto prestatore.

NESSUN OBBLIGO

Da sottolineare, infine, che ciascun soggetto coinvolto non è in alcun modo obbligato ad utilizzare la piattaforma telematica assicurativa né tantomeno a stipulare le polizze assicurative con le compagnie selezionate ed inserite nella piattaforma informatica.

 

Articoli correlati