Avvicendamento tra storici dell'arte all'interno del Comitato nazionale istituito per le celebrazioni, quest’anno, dei 500 anni dalla morte di Raffaello Sanzio. Tomaso Montanari sostituirà infatti Vittorio Sgarbi tra i membri designati dal Ministero dell'Istruzione, dell’Università e della Ricerca in seno all'organismo istituito a fine gennaio 2018 dal governo Gentiloni (con Franceschini ministro dei Beni culturali). La nomina di Montanari, formalizzata con un decreto del Mibact, è stato uno degli ultimi atti del ministro Lorenzo Fioramonti proprio prima di rassegnare le dimissioni. Con una nota dell'11 dicembre infatti il ministro, poi dimessosi, aveva indicato il critico d'arte fiorentino come successore del deputato ex Forza Italia. Sgarbi era stato indicato due anni fa dall'allora ministro dell'Istruzione Università e Ricerca Valeria Fedeli e al momento ricopriva diversi incarichi: professore ordinario di Storia dell’arte a Perugia, assessore ai beni culturali della Regione Sicilia e assessore alla cultura del Comune di Urbino.

LA COMPOSIZIONE DEL COMITATO NEL 2018

Compongono il Comitato Nazionale, in qualità di membri designati dal Mibact, Antonio Paolucci, Mario De Simoni, Luigi Bravi, Carla di Francesco, Claudio Strinati, Sebastien Allard, Alessandro Zuccari, Michela di Macco e Chaterine Whistler. Designati dal Miur, invece, Vittorio Sgarbi (ora Tomaso Montanari), Pierluigi De Vecchi, Silvia Ginzburg, Arnold Nesselrath e Maria Rosaria Valazzi. Confermato Raimondo Orsetti, quale membro designato dalla Conferenza Unificata in data 16 novembre 2017. Partecipanno alle attività del Comitato, come invitati permanenti, i Sindaci dei comuni di Firenze, Roma e Urbino. Alle adunanze del Comitato, potranno essere invitati senza diritto di voto i Direttori dei Musei che conservano opere di Raffaello Sanzio, il Direttore generale Musei e i Direttori generali del Mibact competenti nelle materie di volta in volta trattate.

ATTIVITÀ E FUNZIONAMENTO DEL COMITATO

Il Comitato, con sede presso il Mibact, ha il compito di elaborare un adeguato programma culturale relativo all’opera e ai luoghi legati alla figura di Raffaello Sanzio. Nel programma dovranno essere ricomprese attività di restauro di cose mobili o immobili sottoposte a tutela ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio, attività di ricerca, editoriale, formativa, espositiva e di organizzazione e gestione di manifestazioni in ambito cultuale, storico, letterario, scientifico e artistico “in una prospettiva di internazionalizzazione e di innovazione tecnologica, al fine di divulgare in Italia e all’estero, anche mediante piattaforme digitali, la conoscenza del pensiero, dell’opera, della cultura e dell’eredità” di Raffaello Sanzio. Si prevede che il Comitato possa affidare a uno o più componenti compiti di studio, analisi e approfondimento, anche mediante l’istituzione di gruppi di lavoro, purché tali compiti siano strumentali al programma culturale approvato e all’attività del Comitato.

Per lo svolgimento dei propri compiti, il Comitato si riunirà in adunanze a seguito della convocazione del Segretario Generale, d’ordine del Presidente. In seguito alle discussioni delle adunanze, possono essere adottate le deliberazioni, assunte dalla maggioranza dei presenti.

Il Comitato Nazionale opererà in stretto coordinamento con il Comitato Nazionale per le celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci e con il Comitato Nazionale per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri nell’elaborazione del piano culturale e nella realizzazione delle attività. Programmi e attività dovranno essere coerenti e integrare quelli predisposti dal Comitato storico-scientifico per gli anniversari di interesse nazionale, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il Mibact si occuperà poi dell’istituzione di una Cabina di regia, formata da tra componenti in rappresentanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Miur e del Mibact, con l’obbligo di assicurare il raggiungimento delle finalità della legge istitutiva dei Comitati Nazionali per le celebrazioni.

RISORSE A DISPOSIZIONE DEL COMITATO NAZIONALE

Così come stabilito dalla legge istitutiva del Comitato, è previsto un contributo complessivo di 1.150.000 euro che verrà ripartito in tre anni: 50 mila euro nel 2018, 200 mila euro nel 2019 e 900 mila euro nel 2020. Il Comitato potrà ricevere contributi dalle Amministrazioni statali, dalle Regioni, dagli Enti locali e da altre istituzioni e soggetti pubblici e privati.

 

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