Si terrà il 4 e il 5 febbraio a Napoli (piazza dei Martiri, 30) il corso “Laboratori di progettazione per i beni culturali”. Il corso si rivolge a operatori e responsabili di istituzioni pubbliche, organizzazioni, associazioni, soggetti pubblici e privati, che vogliono confrontarsi con il mondo della progettazione culturale, per saperne di più e migliorare le strategie e gli obiettivi della propria organizzazione. Le giornate di formazione aiuteranno i partecipanti, in modo concreto e non accademico, non solo a comprendere quali domande porsi per impostare una progettualità che risponda ai requisiti di bandi e call, ma con sessioni pratiche e workshop fornirà strumenti tecnici per comprendere al meglio necessità e opportunità offerte dal patrimonio culturale e come metterle a valore. Il relatore del corso sarà Massimiliano Zane, progettista culturale e consulente strategico per la gestione e la valorizzazione delle risorse culturali. Il corso - gratuito e a numero chiuso (massimo 80 partecipanti, prenotazioni entro il 28 gennaio) sarà introdotto dai saluti istituzionali di Vincenzo Moretta, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili (ODCEC) di Napoli; Concetta Riccio, consigliere ODCEC di Napoli – consigliera delegata Commissione di studio Imprese della cultura; Clelia Buccico, presidente Fondazione ODCEC Napoli; Aldo Petrucciani, presidente Commissione Imprese della cultura.

TEMI DEI LABORATORI

comprendere il patrimonio: tra Cultural Heritage e relazione di identità; Progettare un piano di sviluppo efficace e coerente; Definire obiettivi e target; modulare una progettazione integrata; community engagement e audience development; gestire il progetto dall’ideazione al budget, alla disseminazione sul territorio; analisi e pratica di progettazione.

MODALITA’ DI SVOLGIMENTO

  • Accoglienza e assegnazione numero casuale di appartenenza a un gruppo di lavoro.
  • Introduzione ai principi di progettazione culturale con lezione frontale e inizio definizione struttura laboratoriale (tot. h. 1,30/2); indicazione linee guida di realizzazione progettuale.
  • Divisione in gruppi di lavoro (il numero dei quali dipende dal numero di partecipanti) e inizio ideazione progetti sulla base del tema assegnato.
  • Prosieguo elaborazione progettuale sulla base delle idee emerse nel giorno precedente, quindi ripresa dei laboratori di gruppo e realizzazione progettuale secondo lo schema “schede di valutazione”.
  • Scelta di uno speaker e di un membro della commissione di valutazione per ogni gruppo.
  • Sessione plenaria di work project partecipato, presentazione progetti (5 minuti a gruppo) e discussione aperta.
  • Chiusura

Approfondimenti

 

Articoli correlati