Venerdì 17 gennaio, dalle ore 9, all'Istituto di ricerca su innovazione e servizi per lo sviluppo (Iriss) del Cnr di Napoli si svolgerà il seminario 'La Convenzione di Faro: patrimonio culturale e comunità patrimoniali', organizzato con il Consiglio d’Europa Ufficio di Venezia.

La presentazione del volume "La Convenzione Quadro del Consiglio d’Europa sul Valore del Patrimonio Culturale per la Società e Comunità Patrimonial", a cura di Luisella Pavan Woolfe e Simona Pinton, vuole essere l’occasione per contribuire a dare informazioni sulla Convenzione di Faro, sottoscritta dall’Italia nel 2005 e recentemente ratificata dal Senato, per mostrare come essa abbia già ispirato azioni concrete in quei contesti in cui le comunità si siano attivate seguendo lo spirito della Convenzione.

Il seminario inizierà con i saluti di Luigi de Magistris, Sindaco del Comune di Napoli, di Bruno Discepolo, Assessore all’urbanistica e governo del territorio della Regione Campania, di Pietro Spirito, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale e di Alfonso Morvillo, direttore dell'Istituto di ricerca su innovazione e servizi per lo sviluppo (Iriss) del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Sulle tematiche della Convenzione di Faro e la valorizzazione del patrimonio culturale si confronteranno -moderati da Massimo Clemente, dirigente di Ricerca del Cnr-Iriss- Luisella Pavan Woolfe (direttrice dell’Ufficio di Venezia del Consiglio d’Europa), Massimo Marrelli (professore emerito di Scienza delle finanze Università degli Studi di Napoli Federico II e associato del Cnr-Iriss), Enrico Bertacchini (Dipartimento di economia e statistica 'Cognetti de Martiis', Università degli Studi di Torino - in videoconferenza), Giovanni Carlo Bruno (Cnr-Iriss), Maria Cerreta (Dipartimento di architettura Università degli Studi di Napoli Federico II), Amalia Gioia (coordinatore del Settore Demoetnoantropologico per le Province di Caserta e Benevento MiBACT), Aldo Aveta (presidente Consorzio INNOVA e Università degli Studi di Napoli Federico II), Patrizia Stasi (presidente Fondazione Banco di Napoli per l’Infanzia) e Francesc Pla, (referente del Consiglio d’Europa per l’implementazione della Convenzione di Faro).

La sessione pomeridiana sarà aperta con la presentazione del volume "La Convenzione Quadro del Consiglio d'Europa sul Valore del Patrimonio Culturale per la Società e Comunità Patrimoniali", su cui si confronterà Luisella Pavan Woolfe, direttrice dell’Ufficio di Venezia del Consiglio d’Europa e curatrice del volume, con Alessandro Castagnaro, Dipartimento di architettura Università degli Studi di Napoli Federico II e presidente ANIAI, e Flavia Nardelli Piccoli, deputato e componente della Commissione cultura, scienza e istruzione della Camera dei Deputati.

Si proseguirà con un confronto sui contesti di applicazione della Convenzione di Faro, moderato da Eleonora Giovene di Girasole (ricercatrice del Cnr-Iriss), in cui interverranno Caterina Arcidiacono, Dipartimento di studi umanistici, Università degli Studi di Napoli Federico II (I Love Porta Capuana); Luca Borriello, Rotary Community Corp Napoli Est (La villa di Caius Ampliatus); Gaia Daldanise, Cnr-Iriss (Piattaforma Play ReCH del Collettivo BLAM); Ludovica La Rocca, Collettivo BLAM (Spazio SSMMOLL, San Sebastiano del Monte dei Morti Living Lab); Rachele Furfaro, FOQUS, Fondazione Quartieri Spagnoli (Rigenerazione Urbana nei Quartieri Spagnoli di Napoli); Pippo Pirozzi, Associazione Vergini-Sanità (Il progetto di valorizzazione "Aqua Augusta”); Vincenzo Porzio, Cooperativa La Paranza Catacombe di Napoli (La valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del quartiere Sanità); Fortuna Procentese, Dipartimento di studi umanistici, Università degli Studi di Napoli Federico II e Friends of Molo San Vincenzo (La valorizzazione del Molo San Vincenzo); Franco Rendano e Rita Pastorelli, Gli Amici di San Martino (I tesori nascosi della Certosa e del Museo di San Martino); Salvatore Velotti, INWARD Osservatorio Nazionale sulla Creatività Urbana (Il Parco dei Murales).

L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Napoli e dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, è realizzata in collaborazione con l’ANIAI e i Friends of Molo San Vincenzo, e prosegue il percorso iniziato nel 2015 dal gruppo di ricerca Cnr-Iriss con l'obiettivo di rafforzare il legame fra comunità e patrimonio culturale.

 

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