“In questa sede faccio mia l’istanza di un gruppo di studiosi che, interpellando il ministro Franceschini, che si è dimostrato molto sensibile a questa richiesta, domandano da qualche tempo la creazione di un museo della lingua italiana, grande, ricco e tecnologico. Penso che la sede migliore sia proprio Firenze”. Così il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, intervenendo all’inaugurazione dell’Anno Accademico dell'Università di Firenze. “So che il ministro Franceschini lo ha già accennato al sindaco Nardella – sottolinea Conte ricevendo un lungo applauso -, siamo pienamente convinti di questa scelta. Sarebbe bello rivederci qui per inaugurare un museo che celebri e insegni la storia dell'italiano che, come ogni lingua, è lo specchio di una comunità che dialoga, che si confronta civilmente, una società che si interroga e si evolve, il tesoro che si tramanda di generazione in generazione”.

“Mi auguro che la proposta del museo della lingua italiana trovi accoglienza presso tutte le istituzioni coinvolte e interessate che potranno sostenerla”, conclude Conte ricordando la recente istituzione – da parte del Consiglio dei ministri su proposta del ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini – della Giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri, denominata Dantedì, che sarà celebrata ogni 25 marzo. “Una giornata – aveva sottolineato il titolare del Collegio Romano - per ricordare in tutta Italia e nel mondo il genio di Dante con moltissime iniziative che vedranno un forte coinvolgimento delle scuole, degli studenti e delle istituzioni culturali”.

 

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