Ph. Profilo Twitter di Nina Obuljen Korzinek

Favorire la cooperazione in materia di patrimonio culturale (soprattutto per prevenire i rischi); pensare alla mobilità come potenziale per il settore creativo; puntare sull’alfabetizzazione mediatica; continuare i negoziati su Europa Creativa. Sono i quattro pilastri, in tema di cultura e audiovisivo, in cima all’agenda della presidenza croata del Consiglio dell’Unione europea, presentati da Nina Obuljen Korzinek, ministro della Cultura in Croazia, ai membri della commissione Cultura del Parlamento europeo.

RISCHI PER IL PATRIMONIO, PAROLA D’ORDINE SOSTENIBILITA’

Sulla gestione dei rischi per il patrimonio culturale, “cominceremo la discussione a fine febbraio con una conferenza durante la quale discuteremo di come le catastrofi naturali influenzano il patrimonio e di quali possono essere i nuovi sviluppi per la gestione del rischio”, afferma Obuljen Korzinek citando due esempi emblematici: l’incendio della cattedrale di Notre Dame e le inondazioni che hanno colpito Venezia. Le discussioni serviranno a “cercare di rispondere agli eventi - spiega il ministro della Cultura croato -, speriamo che possano contribuire a fare passi avanti verso la sostenibilità”.

PIU’ LAVORO, CRESCITA ECONOMICA E MAGGIORE EQUITA’

Durante la presentazione della priorità del semestre croato, il ministro della Cultura ricorda l’Anno europeo del patrimonio culturale, durante il quale “il Parlamento ha avuto un ruolo importante. Speriamo, con le nostre priorità, di contribuire al seguito di questo successo”. Obuljen Korzinek evidenzia poi il “ruolo del settore creativo, importante per il senso della nostra identità, per il riconoscimento dei valori comuni” e lancia un “appello a tutti noi: capire come utilizzare le politiche della cultura per avere un impatto maggiore sul mercato occupazionale, sulla crescita economica e per avere una maggiore equità”. Nella stesura delle priorità, la Croazia ha “tenuto in considerazione l’Agenda europea per la cultura”e le riflessioni “sull’attuazione della direttiva sul diritto d’autore”.

EUROPA CREATIVA, AVANTI CON LE TRATTATIVE

Per quanto riguarda Europa Creativa “porteremo avanti la collaborazione attiva con la Commissione e con il Parlamento per concludere il prima possibile il dossier legislativo”, afferma Obuljen Korzinek. A Fiume, nel mese di giugno, infine, è in programma una conferenza sulla mobilità. Secondo il ministro croato è necessario “stimolare la formazione di competenze e continuare a lavorare per avere un migliore accesso alla mobilità e un ambiente più collaborativo per gli artisti”.

 

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