Giant Trees Foundation onlus ha scelto Miramare e il suo parco secolare per dare avvio al percorso che porterà alla scoperta del mondo verde del Friuli Venezia Giulia, dodici appuntamenti mensili per conoscere, osservare e “ascoltare” gli alberi più vecchi e più grandi presenti nel territorio. L’uscita a Miramare, che si svolgerà sabato 25 gennaio, abbraccerà l’eclettismo del suo Parco e la maestosità del suo Castello, inserendolo nel contesto in cui l’ha voluto il suo ideatore e fondatore.

E’ infatti la figura dell’arciduca Massimiliano d’Asburgo - fratello minore dell’imperatore d’Austria Ungheria Francesco Giuseppe - a permeare l’intero giardino storico: comandante in capo della Marina austriaca ma anche appassionato botanico e convinto sostenitore della necessità di esplorare e indagare la natura, Massimiliano ha fatto del parco la sua “creatura”, inventata quando nulla faceva intuire il potenziale di questo promontorio roccioso, amata e curata anche a distanza, con precisi indirizzi gestionali e l’ausilio di esperti giardinieri di altissimo livello che ne seguivano lo sviluppo, spesso osteggiato dal clima.

Il Parco fu improntato subito ad una triplice funzione: giardino privato della coppia asburgica, arboretum per l’acclimatazione di specie esotiche e stazione sperimentale di riforestazione, vista l’urgenza di rimboschire il Carso che in quegli anni era stato devastato da tagli e pascolo eccessivi.

L’escursione di sabato 25 gennaio porterà dunque a scoprire i tesori botanici dell’arciduca, ma lo farà prendendo le mosse dall’alto, partendo a piedi - come usavano gli abitanti dei borghi di Prosecco e Contovello - con un itinerario che attraverserà i pastini  terrazzati ormai riconosciuti come patrimonio culturale collettivo, all’interno di un paesaggio a mosaico  dove lembi di boscaglia carsica si intrecciano con piccole aree dedicate all'agricoltura,  dove vecchi itinerari e nuove sensibilità si incontrano per plasmare un paesaggio in continua e impercettibile, evoluzione.

La passeggiata prenderà avvio dal paese di Prosecco per proseguire quasi sempre in discesa lungo strade forestali sterrate, scalinate disuguali in arenaria e sentieri lastricati orlati da muretti in pietra di vecchia e nuova fattura: l’itinerario attraverserà querceti e terrazzamenti a viti e olivi. Permetterà di osservare la morfologia del territorio e di giungere a Miramare, attraverso la storica stazione ferroviaria contemporanea a Massimiliano. Nel Parco, compreso nella Riserva della Biosfera di Miramare riconosciuta dall’UNESCO per la eccezionalità del paesaggio e dell'armonia con la quale Uomo e Natura convivono, la passeggiata proseguirà studiando alcuni esemplari arborei molto speciali, tra cui spiccano un Corbezzolo, un Leccio e un Pino grigio monumentali.

L’escursione si chiuderà con una visita al Castello accompagnati dall’esperta del Museo Storico Daniela Crasso, per scoprire il contesto storico e politico in cui è stato creato il Parco.

A condurre l’escursione, per gli approfondimenti botanici ci sarà Pierluigi Nimis (professore ordinario di Botanica sistematica dell'Università di Trieste) il quale, insieme a Sara Famiani (guida naturalistica), Denia Cleri (Operatore Naturalistico e Culturale della SAF Sezione CAI di Udine), Andrea Maroè (esperto di alberi monumentali), accompagneranno la comitiva lungo tutto il percorso. 

 

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