“Ferramonti. Tarsia. Pochi chilometri da Cosenza. Il Giorno della Memoria, da queste parti, ha un significato particolare: ospitava, in Calabria, il più grande campo di concentramento dell'Italia fascista. La commozione nel varcare il cancello dove il male ha albergato è davvero, terribilmente, unica. Il silenzio del dolore che ancora si può ben respirare, è infranto -per fortuna- dalle voci...

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