L'associazione Nazionale Guide Turistiche (Angt) è stata convocata dalla commissione Cultura del Senato per un’audizione nell’ambito dell’esame dell’Affare assegnato riguardante il volontariato e le professioni nei beni culturali. Nelle precedenti audizioni erano state ascoltate l’associazione “Mi riconosci? Sono un professionista dei beni culturali”, l’Associazione nazionale archeologi, la Confederazione italiana archeologi, l’associazione “Ranuccio Bianchi Bandinelli”, Italia nostra, FAI e Archeoclub.

Angt ha in particolare sottolineato che “la professione di guida è una professione regolamentata, riconosciuta dalle leggi dello Stato e che per effettuare visite guidate occorre aver conseguito un’abilitazione all’esercizio della professione”. Il pericolo che oggi si osserva “è che il volontariato sempre più diffuso sta sconfinando in prestazioni professionali gratuite e nel lavoro non remunerato. Si assiste ad una vera e propria economia distorta che, se passasse per i canali regolari, produrrebbe migliaia di posti di lavoro in più nel settore della cultura, oltre che di versamenti fiscali e previdenziali per lo Stato”.

In questo caso l'operato del volontario "perde le finalità positive per cui è pensato" (L’art. 17 comma 2 del Codice del Terzo settore recita: “Il volontario è una persona che, per sua libera scelta, svolge attività in favore della comunità e del bene comune, anche per il tramite di un ente del Terzo settore, mettendo a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per promuovere risposte ai bisogni delle persone e delle comunità beneficiarie della sua azione, in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro, neanche indiretti, ed esclusivamente per fini di solidarietà”.)

L'intervento della Angt ha messo in luce quelli che sono i più importanti esempi di volontariato che surroga il lavoro retribuito delle guide turistiche abilitate:

  • Volontariato nel Servizio Civile.

Numerosi sono i casi di lavoro come guide turistiche in molti musei e monumenti, senza i necessari requisiti di abilitazione e remunerato € 433 al mese.

  • Alternanza Scuola-Lavoro.

Questa modalità didattica è stata trasformata in una vera e propria attività lavorativa senza compenso, che molto spesso sostituisce il lavoro del professionista, provocando situazioni imbarazzanti per lo studente e per il pubblico.

  • Tirocini universitari obbligatori.

Le finalità della legge (D.M. 142 del 1998) potevano “agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro”. Troppo spesso tuttavia i tirocini si sostituiscono al lavoro svolto dai professionisti, prima che i tirocinanti abbiano conseguito le abilità necessarie, e si risolvono spesso in lavoro non pagato.

  • “Free Tours”.

Tra i volontari, si annoverano i cosiddetti “free tours” ovvero visite gratuite che in realtà gratuite non sono, lasciando ai ‘clienti’ la possibilità di dare un “qualcosa” per il servizio reso. Questi free tour si diffondono sempre più, riteniamo che riducono quella della guida ad una figura priva di dignità. Sono offerti da piattaforme online internazionali , con sede all’estero, che sfuggono alle regole che gli operatori regolari devono rispettare. Le piattaforme internazionali si stanno impadronendo del turismo in generale e delle visite guidate in particolare e stanno portando fuori mercato gli operatori in regola.

In sintesi, le Guide Turistiche "sono favorevoli alla vera attività volontaristica (che ha vere caratteristiche di spontaneità, gratuità e ha fini di solidarietà) come quella che esse stesse svolgono ogni anno il 21 febbraio in occasione della Giornata Internazionale della guida Turistica. Tuttavia, poiché i dati sul turismo danno segni e previsioni di aumento e anche i dati sui i visitatori dei Musei sono in aumento, ribadiscono che là dove è prevista l’opera di un professionista, non sono giustificate le politiche di ricorso al volontariato".

 

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