"Un'acquisizione importantissima", così la vicepresidente e assessore alla Cultura della Regione Toscana, Monica Barni, ha definito la consegna dell'archivio di Ettore Bernabei - ex direttore generale della Rai, fondatore della società di produzione televisiva Lux Vide e figura di primo piano nella vita politica e culturale italiana nel secolo scorso - all'associazione Arcton (Archivi di Cristiani nella Toscana del Novecento) per la sua valorizzazione. Grazie alla Regione Toscana, al Comune di Firenze e alla Fondazione Cr Firenze l'archivio infatti potrà essere conservato a Firenze e tutto il materiale catalogato, trascritto e digitalizzato dall'associazione Arcton in collaborazione con la Fondazione Giorgio La Pira.

Questa operazione, ha aggiunto Barni, "tocca due linee di lavoro che la Regione ha sempre portato avanti in questi anni. Innanzitutto la tutela e la valorizzazione degli archivi. Su questo - ha ricordato Barni -, abbiamo lavorato tanto, anche a stretto contatto con la soprintendenza archivistica, perché gli archivi siano parte integrante della storia e della identità della nostra comunità. Gli archivi sono quelli che più di tutti ci raccontano la storia contemporanea e che spesso, come nel caso di Bernabei, non riguarda solo la Toscana ma l'intero paese. E questa dell'archivio di Ettore Bernabei è un'acquisizione importantissima per Firenze e la Toscana".

La seconda linea di lavoro della Toscana che si intreccia con la consegna dell'archivio e su cui la Regione ha lavorato tanto in questi anni, è "far capire come dietro ogni azione culturale, ogni evento culturale ci debba essere sempre una forte azione di ricerca. E gli archivi rappresentano proprio questo: si fa cultura, si racconta una storia, ma lo si fa con il lavoro di ricercatori. Professionisti che sono chiamati non solo a catalogare o a digitalizzare tutto, ma a dare una chiave di lettura di questo enorme patrimonio".

 

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