L’approvazione definitiva al Senato del disegno di legge sulla lettura “è un’ottima notizia”. Lo sottolinea su Twitter la viceministra all’Istruzione, Anna Ascani, che prosegue: “Un lavoro iniziato nella scorsa legislatura finalmente portato a compimento. Complimenti al ministro e a Flavia Piccoli Nardelli, anima di questa legge! La scuola saprà fare la sua parte!”.

L’Aula di palazzo Madama ha licenziato all'unanimità, alla presenza del ministro dei Beni culturali Dario Franceschini, con 228 voti a favore, il testo che era già stato approvato dalla Camera lo scorso 16 luglio. Tante le novità introdotte dalla norma a sostegno della filiera della lettura e delle librerie (soprattutto quelle indipendenti). Nella legge previsti un piano nazionale d’azione per la promozione della lettura, patti locali per la lettura con Regioni, Comuni, istituzioni scolastiche e culturali e privati, 500mila euro alla Capitale italiana del libro, una carta della cultura del valore di 100 euro contro la povertà educativa, un albo delle librerie di qualità, aumento del tax credit per le librerie, possibilità di donare libri a soggetti pubblici e privati a scopi solidaristici e, infine, una nuova politica degli sconti e delle promozioni con un tetto massimo del 5% sugli sconti (15% per i libri scolastici).

 

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