“Siamo in una fase in cui il ministero è passato da una vecchia a una nuova organizzazione, e in questa nuova organizzazione uno dei punti qualificanti è la considerazione che non si può più prescindere dall’intervenire sul settore del contemporaneo”. Lo ha sottolineato il direttore della Dg Creatività contemporanea del Mibact, Nicola Borrelli, intervenendo alla presentazione della prossima edizione della Quadriennale di Roma. 

“Una linea di intervento, come sottolineato dal ministro Franceschini, che in passato è stata sottovalutata; ora è arrivato il momento che il ministero – con maggiore forza, decisione e risorse – investa in questo settore estremamente effervescente e rilevante, che può fornire uno stimolo importante anche alla crescita economica. Non siamo messi male però spazi d’intervento e di rafforzamento ce ne sono molti, possiamo fare ancora meglio partendo proprio da un rafforzamento delle politiche del settore del contemporaneo”. 

“Il ministero - ha aggiunto Borrelli - è impegnato nel rivedere le linee di intervento del settore del contemporaneo, ripartendo dai punti di forza che già esistono. In questo ambito, nel riposizionare il ruolo che le politiche ministeriali avranno in questo settore, grande attenzione verrà data al tema della partecipazione agli eventi culturali”. Anche l’operazione di rigenerazione urbana dell’ex Arsenale Clementino, ha concluso, “è qualcosa di estremamente rilevante che testimonia come il ministero da alcuni anni punti con decisione su questo settore”. 
 

 

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