Al via la seconda edizione di “Vivo d’Arte”, il concorso-premio dedicato ai giovani artisti italiani (al di sotto dei 36 anni di età) residenti stabilmente all’estero. Il successo della prima edizione ha confermato l’iniziativa come eccellente strumento per valorizzare la creatività e il talento dei nostri giovani connazionali residenti all’estero e per favorire collaborazioni e contaminazioni con altre culture.

Anche quest’anno il concorso-premio si articolerà in due distinte sezioni, una dedicata alle Arti Performative, l’altra alle Arti Visive, in collaborazione rispettivamente con la Fondazione Romaeuropa e con il Museo d'Arte Moderna di Bologna e con la partecipazione del MiBACT.

Come per la prima edizione, il progetto vincitore della sezione Arti Visive sarà rappresentato a Roma, il 21 ottobre 2020, nell’ambito della prossima edizione del Romaeuropa Festival.

Al bando della sezione Arti performative, seguirà nei prossimi mesi il lancio di “Vivo d’Arte - Arti visive”, che offrirà al vincitore l’opportunità di svolgere una residenza artistica presso il prestigioso Museo d’Arte Moderna di Bologna (MAMBO).

La scadenza per la ricezione delle domande è fissata alle ore 23.59 (ora italiana) del giorno 31 marzo 2020.

FINALITÀ E MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE DEL PREMIO

L’iniziativa, specifica il bando, intende valorizzare in chiave contemporanea due tratti distintivi dell’Italia nel mondo: la sua creatività e la capacità delle sue eccellenze artistiche di esprimersi anche al di fuori dei confini nazionali. Coniugando tali tratti, si promuovono collaborazioni e contaminazioni tra gli artisti italiani all’estero e il tessuto culturale dei paesi ospitanti in opere in grado di integrare quanto più possibile le varie discipline della musica, del teatro e della danza.

Il Premio prevede la copertura delle spese relative alla creazione e produzione dello spettacolo vincitore, dietro presentazione di un budget–costi, fino a un massimo di 10 mila euro lordi. Il Premio comprende cachet, spese di viaggi, ospitalità, trasporti, per diem e diritto d’autore e musicale alla SIAE secondo i massimali come stabilito da bando. Sarà messa a disposizione del vincitore la sala Teatro Due della Pelanda, la fornitura dell’equipaggiamento scenotecnico, illuminotecnico, fonico e vario insieme al personale tecnico.

REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE

Gli artisti che candideranno il proprio progetto per Vivo d’Arte dovranno rispettare alcuni requisiti. Dovranno essere di nazionalità italiana e iscritti all’AIRE da almeno un anno alla data di scadenza del bando. Questo ultimo requisito è stato modificato rispetto alla precedente edizione del bando che faceva riferimento a un periodo di almeno due anni.

I candidati non devono aver compiuto i 36 anni di età alla data di scadenza del bando e, soprattutto, essere comprovati artisti operanti nei settori specifici del teatro, della danza o della musica contemporanee nell’accezione più estesa del termine. Dovranno presentare opere originali di creazione contemporanea sviluppate nelle discipline di teatro, danza e musica.

Le opere dovranno sviluppare il tema della contaminazione – incontro con la cultura del paese di residenza e prevedere l’eventuale coinvolgimento di artisti locali. Il budget – costi di creazione e produzione del progetto di spettacolo non potrà superare il massimo di 10 mila euro lordi. Il progetto potrà coinvolgere massimo otto persone, incluso l’eventuale personale tecnico.

I candidati accettano di concedere totale liberatoria a Romaeuropa e al Ministero degli Esteri per le attività di promozione, comunicazione e archivio del materiale inviato e di eventuali materiali connessi al progetto presentato. Dovranno autorizzare a effettuare gratuitamente registrazioni audiovisive integrali della loro immagine e degli esecutori coinvolti, delle loro musiche, della loro voce ed in generale delle loro prestazioni artistiche. Questi materiali non verranno utilizzati dagli enti organizzatori del concorso per altre finalità se non quelle descritte nel presente bando.

IL PROGETTO VINCITORE

Il progetto vincitore del Premio sarà scelto da una Commissione appositamente nominata. Esso sarà rappresentato in prima nazionale, nell’ambito della prossima edizione del Romaeuropa Festival, che si terrà a Roma dal 23 settembre al 22 novembre 2020. Il progetto verrà presentato il giorno 21 ottobre 2020, presso il Teatro Due, all’interno degli spazi della Pelanda.

La Commissione sarà coordinata dal MAECI e composta da cinque membri, di cui due rappresentanti del Maeci, uno della Fondazione Romaeuropa, uno del Mibac e una personalità del settore dello spettacolo dal vivo scelta dal Maeci. I nomi dei componenti saranno pubblicati sui siti internet del Maeci e della Fondazione Romaeuropa entro dieci giorni dalla scadenza dei termini di presentazione delle domande di partecipazione.

Nella valutazione dei progetti artistici candidati, la Commissione terrà in particolare conto dell’originalità, della valorizzazione degli elementi di contaminazione – incontro tra la cultura italiana e quella dei paesi esteri di residenza degli artisti, e dell’eventuale carattere di integrazione tra due o più discipline artistiche contenuti nell’opera proposta. Il nominativo del vincitore sarà reso noto successivamente alle decisioni della Commissione, tramite comunicazione diretta e mediante pubblicazione sui siti internet del Maeci e della Fondazione Romaeuropa entro 30 giorni dalla data di scadenza per la presentazione delle domande.

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