In occasione del Carnevale, un evento speciale attende il pubblico domenica 23 febbraio 2020 nella sfarzosa cornice degli Appartamenti dei Principi e negli spazi seminterrati delle Cucine: Bal masqué a Palazzo Carignano di Torino, in collaborazione con l’Associazione Historia Subalpina.

Al mattino, in orario 10.30-12.30, si svolgerà un laboratorio creativo per bambini di età compresa tra i 4 e 10 anni dedicato alla realizzazione di oggetti legati al Carnevale, come ad esempio maschere, cappelli e corone che potranno essere indossati durante la festa, con danza gioco riservata ai piccoli partecipanti, con cui si conclude l’attività. Al pomeriggio, in orario 15.00-18.00, sono previste visite tematiche con animazione per gruppi di 25 persone, con partenza ogni ora fino alle 17.

Accompagnatori d’eccezione in abiti settecenteschi non solo illustreranno le sale con approfondimenti sulle feste alla corte sabauda, sulla storia del Carnevale e sulla tradizione del bal masqué, ma completeranno il percorso narrativo con la rappresentazione di alcune contraddanze settecentesche codificate da J. Playford o da M. Feuillet. Una giornata, dunque, volta a coniugare la conoscenza storica e artistica degli appartamenti barocchi con la dimensione ludica del Carnevale, e vivere, accanto agli accompagnatori coi loro straordinari costumi storici, un’atmosfera fiabesca come quella evocata dagli apparati decorativi che, tra giochi di specchi, boiseries dorate e raffinate evoluzioni pittoriche, caratterizzano le sale di Palazzo Carignano.

IL PALAZZO

Il Palazzo Carignano è sorto per volontà di Emanuele Filiberto di Savoia-Carignano, su progetto del padre teatino Guarino Guarini che ne ha iniziato la costruzione nel 1679. È uno dei più suggestivi ed imponenti palazzi del Seicento italiano, con facciata sinuosa e rivestimento in semplice mattone, preziosamente e originalmente lavorato.

L’edificio era sorto nell’area adibita a scuderie dal principe Tommaso, capostipite del ramo cadetto Savoia-Carignano, ed aveva in origine una pianta a C aperta sui giardini; l’attuale struttura quadrangolare è dovuta all’aggiunta del corpo di fabbrica ottocentesco costruito per ospitare il Parlamento italiano, e terminato nel 1871, dopo lo spostamento della capitale a Roma. Il salone centrale ellittico situato nella parte seicentesca, già destinato alle feste, era stato trasformato nel 1848 in aula del Primo Parlamento Subalpino.

Oggi il Palazzo ospita due diversi musei.

Al piano terreno gli Appartamenti dei Principi di Carignano riaperti al pubblico nel 2011 grazie al sostegno della Compagnia di San Paolo. L’Appartamento di Mezzogiorno con le meravigliose boiseries dorate è aperto stabilmente, mentre saltuariamente è proposta al pubblico la visita dell’Appartamento di Mezzanotte e dei suoi saloni, affrescati da Stefano Maria Legnani detto il Legnanino, il valente pittore che lavorò nel Palazzo fra fine Sei e inizio Settecento.

Al piano nobile è ospitato il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano.

 

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