Pubblicato il bando di selezione per la nomina del Direttore della Fondazione “Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah” di Ferrara. Il vincitore sostituirà la direttrice uscente Simonetta Della Seta. A gennaio il ministro per i Beni culturali Dario Franceschini ha confermato alla guida della Fondazione il presidente Dario Di Segni.

La nomina del direttore sarà a tempo determinato e avrà una durata di quattro anni. Alla scadenza, con decisione motivata del Consiglio di Amministrazione e sulla base di una valutazione positiva dei risultati ottenuti, potrà essere affidato un nuovo incarico, una sola volta e per ulteriori quattro anni. Le candidature dovranno pervenire tassativamente entro e non oltre le ore 13.00 del giorno 20 marzo 2020 presso la sede della Fondazione MEIS. 

Al Direttore, per l’incarico in oggetto, sarà applicato il CCNL Dirigenti Terziario con l’applicazione del trattamento economico e normativo previsto dallo stesso contratto collettivo. Potrà essere riconosciuta una eventuale retribuzione di risultato dipendente dalla valutazione annuale dei risultati conseguiti, sulla base dell’ammontare dei fondi disponibili.  

IL DIRETTORE

Il Direttore: 

  • esercita, sulla base degli indirizzi determinati dal Consiglio di Amministrazione, funzioni di programmazione, coordinamento e monitoraggio di tutte le attività di gestione del Museo;
  • predispone i bilanci preventivi e consuntivi da sottoporre all’approvazione del Consiglio di 
  • Amministrazione;
  • predispone il documento programmatico pluriennale e il programma annuale delle attività da 
  • sottoporre all’approvazione del Consiglio di Amministrazione e ne cura l’attuazione;
  • assicura le relazioni con Istituzioni ed Enti nazionali e internazionali, anche al fine di incrementare la collezione museale con nuove acquisizioni, di organizzare mostre temporanee e di promuovere attività di catalogazione, studio, restauro, comunicazione, valorizzazione;
  • cura il progetto culturale del Museo, facendone un luogo vitale e inclusivo ai fini del perseguimento della missione prevista dallo Statuto;
  • è responsabile delle collezioni e ne cura lo studio, la conservazione e l’incremento, autorizzando le attività di studio e di pubblicazione dei materiali esposti e/o conservati presso il Museo e il prestito dei beni culturali di propria competenza per mostre o esposizioni sul territorio nazionale o all'estero,sulla base degli indirizzi stabiliti dal Comitato Scientifico e approvati dal Consiglio di amministrazione;
  • dispone, sulla base delle deliberazioni in tal senso approvate dal Consiglio di Amministrazione, l'affidamento diretto o in concessione delle attività e dei servizi pubblici di valorizzazione del Museo;
  • promuove l'erogazione di elargizioni liberali da parte dei privati a sostegno della cultura, anche attraverso apposite convenzioni con gli istituti e i luoghi della cultura e gli Enti locali; a tal fine,promuove progetti di sensibilizzazione e specifiche campagne di raccolta fondi, anche attraverso le modalità di finanziamento collettivo;
  • svolge e promuove attività di ricerca, i cui risultati rende pubblici, anche in via telematica; 
  • acquisito il parere favorevole del Comitato Scientifico, propone al Consiglio di Amministrazione e realizza iniziative di divulgazione, educazione, formazione e ricerca legate alla missione del Museo;
  • partecipa, senza diritto di voto, alle sedute del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Scientifico;
  • autorizza preventivamente le spese sostenute dai componenti del Comitato Scientifico per la partecipazione a sedute regolarmente convocate;
  • propone al Consiglio di Amministrazione gli orari di apertura del Museo, in modo da assicurarne la più ampia fruizione e l’importo dei biglietti di ingresso;
  • assicura elevati standard qualitativi nella gestione e nella comunicazione, nell’innovazione didattica e tecnologica, favorendo la partecipazione attiva degli utenti e garantendo effettive esperienze di conoscenza;
  • amministra e controlla i beni dati in consegna al Museo ed esegue sugli stessi anche i relativi interventi conservativi.

LA FONDAZIONE

La Fondazione Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah è un ente di diritto privato in controllo pubblico senza finalità di lucro, fondata da Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Comune di Ferrara, Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea di Milano e Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. L’obiettivo istituzionale della Fondazione è: testimoniare le vicende che hanno caratterizzato la bimillenaria presenza ebraica in Italia; far conoscere la storia, il pensiero e la cultura dell'Ebraismo italiano dalle sue origini, con particolare attenzione alle testimonianze delle persecuzioni razziali ed alla Shoah; promuovere i valori della pace e della fratellanza tra popoli e dell'incontro tra culture e religioni diverse. La Fondazione promuove altresì attività di ricerca, di didattica e documentazione scientifica, avvalendosi della collaborazione dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e del Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea di Milano. 

 

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