L’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo ospita, per la rassegna “SoloOpera”, la conferenza di Volker Wacker (Direttore del laboratorio di opera lirica presso l’Opera di Amburgo), con esempi musicali e video, sul Don Carlos di Giuseppe Verdi. L’evento si terrá mercoledì 26 febbraio 2020, alle 18.30, presso la sede dell’Istituto Italiano di Cultura.

Destinata a diventare una tra le "grandi opere francesi", il Don Carlos divenne, in verità, tra le opere più complesse di Giuseppe Verdi, che voleva competere con gli inimmaginabili successi di Giacomo Meyerbeer. Tuttavia, fu una vera tortura per il compositore, giacché l'estrema lunghezza dell'opera si sovrapponeva, banalmente, agli ultimi orari di partenza, per il rientro nella periferia parigina: almeno 25 minuti di musica sarebbero dovuti essere sacrificati, durante la prima. Nella versione italiana, inoltre, il primo atto fu persino omesso. Nessuna opera è stata rivista o modificata dal maestro così tante volte: si possono contare sei stesure.

La conferenza di Volker Wacker è, tuttavia, dedicata al primo atto, che merita una menzione speciale, senza il quale la sottile trama di motivi ricorrenti, che percorre l'intera opera, è incomprensibile, privata di un pezzo eccelso di musica verdiana. Senza il primo atto, inoltre, si evidenzia un “vuoto” nella trama, in particolare, nel rapporto tra Carlos ed Elisabetta.

 

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