Nella fase successiva del concorso del Mibact volto all'assunzione di 1.052 assistenti alla fruizione, accoglienza e vigilanza, le prove verteranno su materie specifiche e inerenti al profilo oggettivo di concorso, nel rispetto delle linee guida. “In particolare, i test della prova scritta saranno sorteggiati da un'apposita banca dati, ed è prevista l'estrazione di un'unica batteria di 80 quesiti, che sarà stampata in due versioni, versione A e versione B, contenenti i medesimi quesiti ma ordinati in modo diverso. La commissione Ripam, avvalendosi del supporto tecnico di Formez PA, ricorrerà all'uso di sistemi informatizzati per l'elaborazione, il sorteggio e la correzione dei test”. Lo ha dichiarato il sottosegretario di Stato per l’Interno, Carlo Sibilia, rispondendo in Aula della Camera all’interrogazione presentata dai deputati di Forza Italia, Pettarin e Occhiuto, per sapere quali iniziative si intendano assumere per rimeditare i criteri di articolazione e strutturazione dei quiz, in maniera tale da calibrare la selezione su competenze e requisiti effettivamente pertinenti alla materia nel cui ambito rientrano i posti a concorso.

Sibilia ha ricordato quindi la normativa che disciplina il reclutamento del personale nelle amministrazioni pubbliche, in particolare l'articolo che ha previsto l'emanazione di “linee guida di indirizzo amministrativo sullo svolgimento delle prove concorsuali e sulla valutazione dei titoli, ispirate alle migliori pratiche a livello nazionale e internazionale in materia di reclutamento del personale, nel rispetto della normativa, anche regolamentare, vigente in materia”. La direttiva del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione ha quindi disposto le necessarie linee guida, proprio allo scopo di adottare pratiche e metodologie idonee a reclutare i candidati migliori in relazione alle esigenze delle amministrazioni.

In particolare, ai sensi dell'articolo 4, sezione 2, della direttiva, la preselezione “deve coniugare le esigenze di rapidità e di imparzialità con quelle di efficienza: l'obiettivo non deve essere semplicemente quello di selezionare rapidamente in base a un qualsiasi criterio oggettivo, ma quello di selezionare in base a un ragionevole criterio di merito, che privilegi i candidati in base alle loro effettive capacità e alla loro effettiva preparazione”; inoltre, “il concorso serve a valutare non solo la preparazione, ma anche le capacità e le competenze” dei candidati.

Nel rispetto di tali disposizioni, la prova della fase preselettiva del concorso Mibact ha quindi compreso sia quesiti basati sulla preparazione di tipo generale e di tipo specifico nelle materie indicate dal bando, sia quesiti basati sulla soluzione di problemi, in base a diversi tipi di ragionamento logico, deduttivo e numerico.

 

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