"Quello di oggi è un attacco palesemente strumentale, visto che appena tre anni fa il dipinto, prima del restauro, fu mandato proprio alle Scuderie del Quirinale per una mostra. Allora nessuno (e nessun comitato) ebbe niente da ridire. Ma oggi, evidentente qualcuno aveva voglia di visibilità a spese di Raffaello e dell'orgoglio italiano". Lo ha dichiarato il direttore degli Uffizi, Eike Schmidt, in riferimento alle dimissioni in blocco del Comitato scientifico delle Gallerie in seguito alla decisione di prestare il Leone X di Raffaello per la mostra che verrà inaugurata il 5 marzo alle Scuderie del Quirinale. 

 

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